di Paola Iandolo
Ha preso il via il processo per il 40enne di Aiello del Sabato Stefano Giella accusato di una serie di incendi di auto avvenuti a Solofra. In aula stamane sono stati ascoltati i carabinieri che hanno effettuato le indagini, in particolare sulle celle telefoniche. Analisi dei dati che hanno portato gli inquirenti a sostenere che il cellulare di Giella ha agganciato le celle telefoniche della Città della Concia dove si sono verificati i roghi a decine di auto. Analizzati anche i dati dei tabulati telefonici relativi alla presenza di Giella anche dove è stata fatta esplodere una bonba carta in un centro scomesse.
La ricostruzione
Giella risponde di tre episodi di incendio, avvenuti il 20 ottobre, il 22 ottobre e il 22 novembre 2024. A questi si aggiunge il danneggiamento, mediante bomba carta, di un centro scommesse sportive, episodio datato 23 novembre 2024 a Solofra. Contestualmente gli viene contestata la detenzione dell'ordigno utilizzato per far saltare in aria il centro scommesse. Una quinta imputazione riguarda infine la ricettazione di un'automobile rubata nel comune di Marzano di Nola. Auto poi utilizzata per appiccare i roghi. Il processo per Giella - dopo l'avvio del processo con l'espletamento delle questioni preliminari e l'escussioni della polizia giudiziaria - è stato rinviato al 5 maggio prossimo.