"La Costituzione va difesa e non modificata per alterarne gli equilibri fondamentali, è questo il messaggio che emerge dal risultato del Referendum sulla Giustizia. La netta affermazione del NO conferma la volontà dei cittadini di respingere una riforma percepita come un indebolimento dei principi costituzionali e del sistema dei contrappesi; i cittadini hanno ribadito che l'Indipendenza della magistratura non è negoziabile".
Così il segretario del circolo Pd di Telese Terme Giuseppe Di Mezza.
"L'alta affluenza alle urne, circa il 60% anche a Telese Terme, indica che la difesa dei valori costituzionali e democratici devono essere la stella polare di qualsiasi forza che si presenti all'elettorato e che le forzature non pagano in termini di consenso e credibilità.
Il voto ha evidenziato una partecipazione consapevole e trasversale, che ha coinvolto ampi settori della società civile. In particolare, è emersa con forza la sensibilità dei giovani che non hanno dimenticato le restrizioni del Governo finalizzate a limitare il diritto alle manifestazioni di piazza e all’esercizio del voto come nel caso della mancata introduzione di adeguate facilitazioni per i fuori sede. Il risultato rappresenta dunque una significativa affermazione della società civile, che ha saputo esprimersi al di là delle appartenenze politiche.
A Telese Terme, abbiamo raggiunto un risultato politico significativo, il No ha ottenuto il 54,77%, contro il 45,23% del SÌ, con più di un punto percentuale superiore al dato nazionale e con uno scarto di circa dieci punti.
Il Partito Democratico di Telese Terme insieme al Comitato territoriale della Valle Telesina “Società civile per il NO ha presidiato efficacemente il territorio creando una rete informativa efficiente ed efficace.
Alla luce di questo esito, il Partito Democratico di Telese Terme rinnova il proprio impegno a rafforzare il dialogo con la comunità locale, promuovere la partecipazione democratica e costruire un’alternativa amministrativa fondata su trasparenza, legalità e rispetto delle istituzioni.
Apriamo le porte a chi vuole partecipare, a chi ha idee, a chi crede che la politica debba essere uno spazio condiviso e non un luogo chiuso nella consapevolezza che solo insieme possiamo continuare a costruire, partendo da quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare, un futuro migliore per Telese Terme, per la
Campania e per l'Italia".