Avellino

Scarichi di fosse biologiche: ecco svelato il mistero della schiuma di Pianodardine che aveva creato apprensione nella periferia est di Avellino. Il gruppo Facebook “Non sei irpino se” aveva segnalato la vicenda, Info Irpinia ha fatto il resto.

“Le autorità – racconta Francesco Celli, presidente Info Irpinia – la notte dell’accaduto mi dissero di aspettare il giorno successivo. Ma quando sono arrivato a Pianodardine, ho capito che non si poteva attendere oltre. Ho chiamato Cristina, biologa della nostra associazione, facendomi spiegare come realizzare campionamenti di fortuna e raccogliendo un dossier fotografico. La mattina dopo ho allertato Arpac e Corpo Forestale, ma entrambi si sono rifiutati di venire a controllare la situazione. Infine, l’arrivo della municipale. L’agente Alberto Puzo ha fatto un ottimo lavoro con le indagini, assicurandosi non si trattasse di scarichi provenienti dalle fabbriche vicine. Ora stiamo analizzando i danni causati al territorio. Siamo stanchi di queste indecenze, le autorità devono tutelare i cittadini. Basta casi come Pianodardine, abbandonata ai veleni e al silenzio, senza fognature adeguate. Dove ognuno si sente in diritto di scaricare la propria immondizia, perché chi dovrebbe vigilare dorme o se ne frega”.

Andrea Fantucchio