Paura in Toscana per una forte scossa di terremoto registrata nella mattinata del 25 marzo. Il sisma, di magnitudo 4.1, ha avuto epicentro nei pressi di Fosdinovo, in Lunigiana, a una profondità di circa 11 chilometri. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione in tutta la provincia di Massa Carrara, ma anche nelle aree limitrofe della provincia di Lucca, in particolare in Versilia e Garfagnana. Numerose le segnalazioni sui social, con cittadini che raccontano di essere scesi in strada per lo spavento.

Controlli e misure di sicurezza

Subito dopo il sisma sono scattate le verifiche sugli edifici. La sindaca di Carrara, Serena Arrighi, ha comunicato che la Protezione civile e i tecnici comunali sono impegnati nei controlli strutturali. Per motivi precauzionali sono stati chiusi tutti i nidi comunali e le scuole del territorio. Stessa decisione anche a Pietrasanta, dove le amministrazioni locali hanno disposto la sospensione delle attività scolastiche.

Paura ma nessun danno grave

Nonostante la forte percezione della scossa, al momento non risultano danni strutturali gravi né feriti. Tuttavia, la magnitudo registrata rientra tra quelle considerate “significative” per la popolazione, soprattutto in un’area già storicamente sensibile dal punto di vista sismico. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre resta alta l’attenzione per eventuali repliche.

Monitoraggio e prevenzione

L’evento è stato rilevato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che sta seguendo l’evoluzione dello sciame sismico. Le prossime ore saranno decisive per escludere criticità e garantire la sicurezza degli edifici pubblici e privati.