Nel carcere di Secondigliano, all’interno di una cella sita al reparto T2 isolamento del carcere di Secondigliano nel corso di una perquisizione è stata rinvenuta una spranga di ferro e un liquido infiammabile occultato all’interno di due bottiglie di plastica.
La scoperta è stata fatta grazie “all’occhio attento” del personale di turno, che insospettitosi avrebbe attivato le necessarie procedure ai fini della perquisizione. Ad aggravare quanto evidenziato sembrerebbe che nella stanza indicata sia recluso un detenuto già sottoposto a regime previsto dall'art. 14-bis dell'ordinamento penitenziario italiano (L. 354/1975) prevede il regime di sorveglianza particolare per detenuti che compromettono l'ordine e la sicurezza, o ne impediscono le attività.
Lo stesso detenuto nel corso della notte avrebbe tentato di sfondare il blindo della cella battendo la branda del letto verso lo stesso, episodio rientrato grazie al tempestivo intervento della polizia penitenziaria.
A darne notizia è Gina Rescigno responsabile sindacale nazionale della Fsa-Cnpp./Spp: “La situazione è rientrata e non senza difficoltà. La scoperta effettuata ha scongiurato che gli oggetti rinvenuti venissero impiegati contro persone, che siano parte della polizia penitenziaria e non. La situazione è la più pesante degli ultimi 20 anni.
Servono interventi ora, non procrastinabili, per evitare che il sistema carcerario collassi. La polizia penitenziaria non è mai stata tanto abbandonata, i rinforzi al personale non possono attendere ulteriormente.
Ci sarà bisogno di molti strumenti, è vero, ma questo lo si dovrà chiedere a un governo che, e ce lo auguriamo, oltre a guardare fuori dal carcere osservi anche quello che al suo interno sono costretti a dover subire quelli che fino a prova contraria sono i suoi servitori, quelli di Secongliano compresi. Un plauso va ai colleghi che ogni giorno con professionalità e senso di abnegazione svolgono i propri compiti, e che, nonostante la gravissima carenza d’organico, hanno fatto sentire ancora una volta la presenza dello Stato".