Novanta ricette della tradizione culinaria campana. 90 quanti sono i numeri della cabala ed ad ognuno di essi corrisponde un pitto, una ricetta, una tradizione. Presentato a Benevento nello storico Palazzo Paolo V di Benevento un libro di cucina innovativo ed anche curioso, dal titolo “L’arte culinaria in gioco”, novanta peccati di gola della cucina campana di Alessio Calvanese e Domenico Falzarano (Realtà Sannita edizioni). Un appuntamento che si in inserisce nelle iniziative che mirano a valorizzare la cultura gastronomica locale e che si ripetarà anche il 28 marzo a San Leucio del Sannio, presso Palazzo Pecci.
Un percorso innovativo di due giovani chef che trasforma la cucina in un’esperienza interattiva, capace di coinvolgere il lettore non solo sul piano del gusto, ma anche su quello culturale ed emozionale con i numeri della cabala napoletana come ad esempio la preparazione del “4” - Il Maiale, da cucinare “’O puorco e papaccelle”, oppure il numero 85 che per la cabala sono “Le Anime del Purgatorio” e nel libro riporta la ricetta “Ova ’mpriatorio”. Insomma, 90 ricette che fanno sorridere nella lettura del titolo ma che promettono delizie per i palati.
Sono stati gli assessori alla Cultura e alle Attività Produttive del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini e Luigi Ambrosone a portare il saluto del sindaco Clemente Mastella e a rimarcare l'importanza di mantenere le tradizioni della cucina campana. A seguire gli interventi di Carmine Fusco, già presidente della Cia di Benevento, Simona Donatiello (Incas Caffè), Vincenzo Esposito (consulente vini e maître) e Rocco Festa (presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi – FIC) che hanno offerto differenti punti di vista su un settore in continua evoluzione, tra tradizione e innovazione.