Una maratona di sette ore per decidere il futuro economico e sociale della Campania. Il Presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi, ha convocato ufficialmente l'Assemblea per giovedì 26 marzo (dalle 11:00 alle 18:00). Sul tavolo non c'è solo una manovra da 38,5 miliardi di euro, ma un pacchetto di provvedimenti che segna una linea di rottura politica netta, sia con il passato "deluchiano" che con l'attuale Governo nazionale.

La blindatura dei conti: Bilancio e Stabilità

Il cuore della seduta sarà l'esame della Legge di Stabilità Regionale 2026 e del Bilancio di previsione 2026-2028. Il Governatore Roberto Fico, che ha blindato il testo in Commissione, punta a chiudere l'esercizio provvisorio per dare ossigeno ai quattro pilastri della sua programmazione: sanità, trasporti, ambiente e politiche sociali. Tuttavia, il clima resta teso. Mentre la maggioranza accelera, le opposizioni di centrodestra continuano a denunciare uno squilibrio nei fondi, lamentando tagli ai servizi per i disabili (come il centro di Palma Campania) a favore di stanziamenti giudicati eccessivi per il comparto cinema e audiovisivo.

Lo scontro con Roma: il fronte dei LEP e della Disabilità

La novità politica più rilevante riguarda il braccio di ferro istituzionale con il Governo centrale. L'Aula discuterà infatti l'impugnazione delle disposizioni della Legge di Bilancio nazionale 2026 relative ai Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) per l'assistenza agli studenti con disabilità. La Campania di Fico si pone come capofila della resistenza contro i tagli centrali, nel tentativo di impedire che la revisione dei parametri nazionali si traduca in una riduzione drastica del sostegno scolastico per le fasce più vulnerabili della popolazione regionale.

Vertenze occupazionali e diritti civili: il caso Trasnova

Non ci sono solo i numeri nel mirino di via Santa Lucia. L'ordine del giorno prevede passaggi cruciali su due fronti caldi: crisi Industriali e diritti civili. Il Consiglio è chiamato a dare risposte sulla delicata vertenza Trasnova Spa. L'obiettivo è un ordine del giorno che impegni la Giunta a blindare i livelli occupazionali e a garantire ammortizzatori sociali per i lavoratori del gruppo, colpiti da una crisi che mette a rischio centinaia di famiglie. Sul fronte dei diritti civili, la Campania cerca un allineamento ai parametri internazionali. Verrà discusso un atto di indirizzo sul principio del consenso libero nei reati sessuali, un passaggio simbolico e normativo per modernizzare la tutela delle vittime.

Agroalimentare e tutela del "Made in Campania"

Infine, l'attenzione si sposterà sulla difesa delle eccellenze locali. Una mozione specifica chiederà la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti. Un tema vitale per le imprese campane che esportano prodotti agroalimentari e che chiedono protezione contro la contraffazione e il sounding internazionale che danneggia i marchi DOP e IGP del territorio.