Faccia a faccia a Roma tra il presidente del Senato Ignazio La Russa e i genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco”, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. La coppia è rimasta per circa mezz’ora a Palazzo Giustiniani, in un incontro carico di tensione emotiva. All’uscita, la madre è apparsa visibilmente provata. “Siamo qui per essere ascoltati e per poter tornare a essere di nuovo una famiglia”, ha dichiarato tra le lacrime, leggendo anche una lettera in cui ha spiegato le ragioni della scelta di vivere in Italia.

Le parole del presidente del Senato

Al termine del colloquio, La Russa ha espresso una posizione netta: l’obiettivo deve essere il ricongiungimento familiare. “Non vi è maggiore felicità per i bambini che stare con il proprio papà e la propria mamma”, ha affermato, auspicando che “cadano tutte le rigidità esistenti”. Un messaggio che si inserisce in un caso che ha suscitato forte attenzione pubblica e istituzionale, soprattutto per la condizione dei tre figli, attualmente ospitati in una casa-famiglia a Vasto.

La scelta dell’Italia e il dolore della separazione

Nel suo intervento, Catherine Birmingham ha raccontato di aver scelto l’Italia per i valori legati alla famiglia, all’amore e a uno stile di vita più naturale. Un progetto di vita che, secondo le sue parole, si è scontrato con una vicenda dolorosa culminata nella separazione dai figli. La donna ha anche voluto ringraziare chi ha sostenuto la famiglia durante mesi definiti “lunghi e profondamente difficili”, segnati da dolore e incertezza.

Le prossime mosse

Sul piano operativo, emergono primi segnali di possibile svolta. I genitori avrebbero accettato di trasferirsi in un appartamento nella frazione Fonte La Casa, nel comune di Palmoli, con il supporto dell’amministrazione locale che si farà carico delle utenze. Parallelamente, è in preparazione la richiesta di ristrutturazione della loro proprietà e si lavora per riaprire gli incontri tra la madre e i bambini, finora sospesi. Il percorso resta complesso, ma il confronto istituzionale segna un passaggio importante in una vicenda che intreccia aspetti familiari, sociali e giuridici.