E poi dici la superstizione... La serie di risultati positivi del Benevento si ferma a 17 per di più su quel campo di Monopoli che definire stregato è diventata ormai un'abitudine.
Poco male, ci ha pensato il Catania a rendere meno amara la serata del monday night, pareggiando al Massimino col Casarano, che fuori casa finora aveva perso 10 volte su 16.
Questo campionato è stato snervante per tutti, ha tolto energie fisiche e nervose ai protagonisti, cancellandone tanti per inevitabili infortuni.
Il Benevento di Monopoli è stato almeno per metà gara una copia sbiadita della squadra che ha dominato la stagione, ha avuto una reazione degna di tal nome dopo il primo vantaggio dei pugliesi, ma si è adagiato in un inutile traccheggio nella ripresa quando sarebbe stato necessario premere sull'acceleratore. Si avverte la fatica, pesa lo stress mentale di vedere quel traguardo così vicino quasi da toccarlo, eppure sempre lì ad aspettare che diventi definitivo.
Per fortuna il vantaggio della strega sugli etnei è talmente ampio che, viva i paradossi, si potrebbe arrivare alla meta anche senza vincere più una sola partita.
Ovvio che l'intento della squadra giallorossa sia sostanzialmente diverso. Bisogna tirare un bel respiro e puntare a vincere almeno un paio delle prossime tre partite, per chiudere i conti con l'aritmetica, ma anche per dare un segnale di verità al campionato.
La partita di Monopoli in fondo lascia negli occhi una visione distorta della capolista, che con un po' di maggiore attenzione avrebbe potuto almeno portare via un pari dal terreno monopolitano.
Ma il Veneziani è infido come il più sleale dei nemici, per quel fondo campo improbabile e per le caratteristiche dei giocatori in maglia verde, tutti dediti alla battaglia più che al tocco di fino.
Ora la squadra giallorossa deve solo guardare avanti senza esasperazioni: può e deve recuperare due-tre elementi che possono darle quella spinta decisiva per chiudere i conti.
D'altro canto, di questi tempi, poter archiviare una sconfitta senza danni accessori ed effetti collaterali è un privilegio che tocca a pochi. La strega non deve distogliere lo sguardo da quel traguardo che è ad un passo e che dovrà essere il giusto coronamento di una stagione da ricordare.