La sfida degli ex: Kouan da una parte, Perlingieri dall'altra. La differenza è che se l'ivoriano è stato acquistato a titolo definitivo dalla società giallorossa, il giovane Mario è ancora di proprietà del Benevento. Per entrambi finora è stata un'esperienza non completamente positiva. Se Perlingieri è rientrato da un infortunio solo domenica (contro il Latina) ed ha fornito un bell'assist per il primo gol silano, Kouan sta ancora cercando i suoi spazi nell'ambito della squadra giallorossa.
Scrive “Cosenza channel” ricordando il passato di Kouan nella squadra rossoblù: “A Cosenza, Kouan, è stato in questa prima parte di stagione molto più di un semplice titolare. Era stato una certezza, un riferimento tattico e caratteriale, un centrocampista capace di incidere anche negli ultimi metri con numeri da giocatore totale: 5 gol e 4 assist, bottino che racconta bene quanto fosse centrale nello sviluppo del gioco rossoblù. In un contesto in cui aveva spazio, fiducia e responsabilità, l'ex Perugia si era presa la scena diventando praticamente inamovibile, cancellando di fatto anche la brutta scorsa stagione nella quale chiaramente non aveva reso per quello che ci si aspettava”. Nel Benevento l'ivoriano ha messo da parte appena otto presenze, otto spezzoni di partita, totalizzando solo 217'.
Domenica Christian e Mario si troveranno uno di fronte all'altro e non certo per scambiarsi il ramoscello d'ulivo. Ognuno penserà alla propria squadra, magari guardando col magone quelle maglie che sono state parte della loro vita nel recente passato. L'ivoriano affronterà per la prima volta la sua ex squadra, Mario si presenterà per la seconda volta quest'anno al Vigorito da avversario. L'ha già fatto lo scorso 5 gennaio, quando vestiva ancora la maglia del Crotone. Una bella gara, giocata con dedizione e applicazione. Da ex e da professionista.