Avellino

di Paola Iandolo 

E' accusato di aver apposto firme false sotto un contratto di cessione del quinto per un prestito con un tasso superiore a quello pattuito con il cliente Con queste accuse un quarantasettenne avellinese, agente finanziario di un noto istituto di credito, è finito sotto processo per truffa e sostituzione di persona. Impianto accusatorio mosso nei suoi confronti dalla Procura di Avellino dopo la denuncia della vittima del raggiro, parte offesa rappresentata dall’ avvocato Carmine Ruggiero.

L'udienza fissata il 1 luglio

Nel decreto di citazione diretta a giudizio è stata fissata la data dell’udienza predibattimentale, prevista per il prossimo 1 luglio davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino. A firmare il decreto il pm della Procura di Avellino Cecilia De Angelis. Secondo le accuse, il quarantasettenne avrebbe prima pattuito un tasso di interesse e poi applicato sul contratto redatto con la documentazione in possesso ma con firme false, un altro tasso. Questa condotta avrebbe determinato per la vittima un pagamento di rate più alte rispetto a quelle previste da quanto pattuito e per l’indagato una provvigione di circa 100 euro. Sarà il giudice del tribunale di Avellino a decidere se mandare a processo o meno l’agente finanziario.