Una vicenda che ha fatto discutere, scatenando polemiche e dibattiti. Nonostante la smentita ufficiale della Polizia Municipale, tiene banco il sequestro delle coperte ai senzatetto della città da parte degli agenti. E i Giovani Comunisti lanciano la proposta:
"Dagli organi di stampa abbiamo appreso che, di nuovo, nella città delle luci di Salerno si assiste a forme repressive inaudite, feroci e inutili. A farne le spese, sono gli ultimi di questa società, i cosiddetti “invisibili”. Ci riferiamo al sequestro operato dalla Polizia Municipale di Salerno delle coperte donate ai senza tetto dalle associazioni di volontariato salernitane e dai cittadini".
"Lanciamo, dunque, un gesto di solidarietà e disobbedienza civile, mettendo a disposizione la nostra sede (Federazione Provinciale “Mimmo Palo”, sita in Via Gelso, 51) come centri di raccolta di coperte e abiti invernali. Questo gesto non è risolutivo del problema dei senza tetto, tanto più in una città che sequestra le coperte per decoro e non si pone il problema di risolvere la questione “casa” e dove si continua a costruire edilizia privata per ingrossare le tasche dei soliti noti palazzinari. Pratichiamo solidarietà, sostituendoci a queste istituzioni, perché per Noi, Giovani Comunisti salernitani, la solidarietà non è solo una parola di 11 lettere, ma una pratica da attuare".
Redazione Sa