Napoli

"Una notizia che, diffusa stamattina dal figlio Ermanno che, nel ricordo sempre vivo del padre, ha annunciato sul social network facebook, segnatamente nel gruppo Vomero doc, una santa messa in ricordo del caro papà, Gaetano Caputo, da tutti conosciuto come Nino Caputo, messa che, in occasione del trigesimo, si terrà stasera, 26 marzo, alle ore 19:00 presso la chiesa di San Gennaro al Vomero, in via Bernini, sta destando profonda commozione e cordoglio tra le tantissime  persone che, nel corso dei numerosi lustri di attività, hanno avuto occasione di conoscerlo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -. Nino Caputo aveva 90 anni e da tempo si era ritirato dal commercio, avendo ricoperto anche la carica di presidente del Centro Commerciale del Vomero, alla quale carica, si era dedicato con passione e impegno, stimato e benvoluto da tutti i commercianti del quartiere collinare.

Era il 1903 - ricorda Capodanno - quando Gaetano Caputo nonno, con 50 lire in tasca, apriva in piazza Vanvitelli, un negozio che vendeva un poco di tutto, come si usava all’epoca, lacci per le scarpe, sapone e giocattoli.

Col tempo il negozio, stabilitosi al civico 4 della piazza, divenne il più noto e ricercato negozio di giocattoli e non solo del Vomero visto che a comprare i balocchi venivano famiglie da tutta la provincia di Napoli. I giocattoli della ditta Caputo erano conosciuti ovunque, regalando gioia e felicità a generazioni di bambini e di adulti. Alzi il dito il napoletano che non ha mai acquistato o non ha mai ricevuto in dono uno di quei bellissimi balocchi che facevano sognare grandi e piccini.

Quattro generazioni della stessa famiglia - prosegue Capodanno - si sono poi succedute nella gestione dell’attività che si è andata, col passare del tempo, ad arricchire di sempre nuovi giocattoli, passando per le bambole per le bambine, tra le quali la famosa Barbie, e i modellini di navi, aerei, automobili e di deliziosi trenini, che hanno costituito il piacevole passatempo di tantissimi bambini.

Non solo ma anche molti adulti erano abituali frequentatori di questo negozio, alimentando la loro passione per il modellismo.

Poi - continua Capodanno -, nel 2011, la decisione di chiudere l'attività tra lo sconforto delle tante persone, che prima da bambini e successivamente, dopo che era diventati genitori e nonni, continuavano a frequentare il negozio di piazza Vanvitelli anche solo per scambiare quattro chiacchiere con il titolare sempre presente, accogliendo con amabilità e cortesia i tanti affezionati clienti, diventati amici.

Una persona, Nino Caputo - sottolinea Capodanno - stimata e benvoluta da tutti, sempre gentile e cortese nei confronti della numerosa clientela, un vero signore d'altri tempi che, come scrive il figlio Ermanno in un post: "ci hai insegnato l'onestà, il rispetto, il sacrificio e l'amore per la famiglia. Il tuo ricordo resterà indelebile nelle generazioni presenti e future".

Capodanno, con l'occasione, formula le più sentite condoglianze alla famiglia del commerciante deceduto, in particolare al figlio Ermanno - quarta generazione dello storico giocattolaio del Vomero - che si è dedicato esclusivamente al settore del modellismo, sempre al Vomero.