Salerno

Niente testa alla finale con il Latina. Il Potenza pensa prima alla Salernitana. In conferenza stampa il tecnico rossoblu De Giorgio volge lo sguardo alla sfida di sabato: “Vivo questa esperienza come un percorso di formazione e di maturità come squadra. Sfidare la Salernitana prima del match di Coppa Italia ci porta a fronteggiare due sfide ravvicinate importanti. Sabato affrontiamo la Salernitana, squadra veramente forte, reduce da tre vittorie consecutive. Parliamo di un avversario di grande qualità. Sarà la prima di due sfide similari. Un banco di prova in vista di Latina soprattutto se pensiamo anche alla loro capacità sulle palle inattive, un avversario che crossa tanto. Far bene con la Salernitana potrebbe essere un punto di partenza per arrivare consapevoli delle nostre qualità. La Salernitana era partita per vincere il campionato. Il cambio allenatore ad un mese dai playoff è per cambiare registro. Con Cosmi hanno trovato certezze nel 3-5-2 ma hanno qualità, fisicità e che dirà la sua nei playoff”.

Tra i nei della squadra lucana i troppi gol su palla inattiva: “Siamo nella media per quanto riguarda gli episodi arrivati da gioco da fermo. Poi è ovvio che dobbiamo fare delle riflessioni ma poi non tutti i correttivi funzionano. Stiamo cercando di migliorare ad esempio sulla lettura dei cross perché abbiamo capito di soffrire tanto e gli arrivi di Loiacono e Kirwan ci avevano dato un apporto importante”.

La designazione arbitrale di Viapiana fa storcere il naso all’ambiente rossoblu: “Non dobbiamo farci condizionare dalla designazione arbitrale – spiega De Giorgio -, al di là dagli errori di Siracusa che restano e che sono stati riconosciuti. Non servirà fare i conti con il nervosismo, anzi rischia di farci perdere energie importanti in vista di un ciclo ravvicinato importantissimo per il nostro cammino”.