Benevento

Si avverte nell'aria la possibilità di chiudere i conti. E' un appuntamento a cui non si può mancare, anche se il sacrificio è evidente a tutti: giocare alle 12,30 il giorno della Domenica delle Palme non è proprio l'ideale per le famiglie del sud. Bisogna fare uno strappo alla regola, lasciare il desco familiare e trasferirsi allo stadio. Molti consumeranno il pranzo della festività un po' più tardi, qualcun altro magari farà bisboccia la sera. 

Un dato incoraggiante sotto questo aspetto è dato dai biglietti venduti finora: siamo a 3.675, ultimo tagliando staccato alle 18,40. Ci sono anche 64 biglietti per la tifoseria ospite. Il dato è insomma decisamente positivo: come tutti sanno c'è la “giornata giallorossa”, per cui non hanno valore gli abbonamenti e tutti quelli che vogliono partecipare alla sfida col Cosenza devono passare per il botteghino. Ricordiamo che in questi primi giorni della settimana la vendita chiamava al botteghino gli abbonati (5.234) che avevano il diritto di prelazione, ma non solo loro, perchè anche gli altri tifosi potevano acquistare il tagliando di ingresso. Ora c'è tempo fino a domani alle 13 per migliorare questa cifra. Ma ci sta, anche che non tutti abbiamo aderito alla prelazione: magari qualcuno ha deciso di cambiare posto, qualcun altro avrebbe fatto a meno di venire anche se fosse entrato con l'abbonamento. 

Dopo le 13 di domani la tifoseria (e i più ritardatari) avrà tempo fino al termine del primo tempo (13,15 di domenica) per acquistare il biglietto. E' pensabile e sperabile che ci sia un numero adeguato di spettatori, considerato che potrebbe persino essere il giorno della promozione. Anche se la festività particolare e l'orario della partita cozzano tremendamente.