Con la firma ufficiale avvenuta in Comune, Cava de’ Tirreni apre una nuova fase per uno dei suoi principali spazi culturali. È stata aggiudicata la concessione del Palazzo delle Arti e della Cultura – MARTE, che tornerà operativo con una nuova identità. La gestione è stata affidata alla società cavese Universe Srl, startup innovativa attiva nei settori della formazione e dell’innovazione tecnologica, che realizzerà un piano di rilancio da oltre 1,6 milioni di euro.
L’iniziativa prevede la nascita della Mediateca Arte Ricerca Tecnologia ed Educazione, mantenendo l’acronimo storico MARTE ma ampliandone il significato. L’obiettivo è creare uno spazio aperto e dinamico in cui arte, tecnologia, formazione e comunità possano incontrarsi, dando vita a un luogo di produzione culturale, apprendimento e innovazione.
Prima dell’avvio delle attività, è prevista una fase di riqualificazione con interventi tecnici e funzionali per migliorare accessibilità e fruibilità degli ambienti. Situato in Corso Umberto I, nel cuore della città, il MARTE è un complesso di circa 2.800 metri quadrati distribuiti su più livelli, con una terrazza panoramica di oltre 200 metri quadrati. Gli spazi comprendono foyer, sale polifunzionali, ambienti per la formazione e una sala congressi destinata a eventi pubblici e iniziative istituzionali. Il progetto punta a valorizzare queste caratteristiche creando un ecosistema capace di integrare attività formative, esperienze culturali e momenti di incontro tra cittadini, studenti e professionisti.
Tra gli elementi distintivi, è prevista la realizzazione di un rooftop restaurant sulla terrazza panoramica, pensato come luogo di incontro tra gastronomia, cultura e socialità. Al piano terra sorgerà un bar culturale con spettacoli, musica dal vivo e performance artistiche. È inoltre prevista l’attivazione di un info point turistico per accogliere e orientare i visitatori, contribuendo alla promozione del patrimonio locale. Accanto alla dimensione culturale, il MARTE sarà anche un centro dedicato alla formazione, con laboratori e percorsi didattici rivolti a diverse fasce di età e orientati allo sviluppo di competenze creative e professionali. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità e alla partecipazione.
«Il MARTE non è una semplice riapertura, ma una rifondazione: vogliamo creare valore ogni giorno, non solo durante gli eventi, ma nella formazione e nelle opportunità per le persone», ha dichiarato Emanuele Pisapia, amministratore di Universe Srl.
Il progetto mira a costruire un dialogo costante con la città e con i flussi turistici, rafforzando il ruolo del MARTE come punto di riferimento per residenti e visitatori.
«Abbiamo immaginato uno spazio capace di dialogare con il contesto locale e con chi arriva in città, creando connessioni tra cultura, accoglienza e sviluppo», ha sottolineato Luisa Antonelli, responsabile dell’area turismo.
La programmazione sarà orientata a valorizzare l’identità del territorio in chiave contemporanea, attraverso esperienze capaci di coinvolgere attivamente la comunità. «Vogliamo costruire una programmazione con un’anima, che non si limiti agli eventi ma lasci un segno reale nelle persone», ha aggiunto Annalisa Milione, responsabile eventi e valorizzazione territoriale.
«La rinascita del MARTE rappresenta un passaggio strategico per la crescita culturale e sociale della nostra città. Restituiamo ai cittadini uno spazio centrale, completamente rinnovato nella visione e nelle funzioni, che sarà motore di sviluppo, formazione e attrattività turistica. Desidero ringraziare i nuovi gestori per aver creduto in un progetto così ambizioso e per l’importante investimento messo in campo, che conferma la crescente attrattività di Cava de’ Tirreni. Questo percorso dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore concreto per il territorio», ha dichiarato il sindaco Vincenzo Servalli.
Un elemento rilevante del percorso è rappresentato dal lavoro istruttorio svolto nell’ambito della procedura pubblica, coordinata dall’avvocato Sonia Santoriello, responsabile unico del procedimento, che ha garantito trasparenza e qualità nella valutazione.
A sostenere l’iniziativa è una rete di partner tra ambito accademico, imprenditoriale e sociale. Università e formazione: Università degli Studi di Salerno (UNISA), ANBI Formazione, Mestieri Campania Salerno, Pform; Innovazione e startup: Green Hub, IamHero, Janus, Rithema, Stranogene, Youbiquo; Associazioni e cultura: CSV Sodalis Salerno, Moby Dick ETS, Associazione L’Iride, Associazione Fuori Tempo ETS, Società Cooperativa Cava Felix. Una rete eterogenea che rappresenta il primo nucleo dell’ecosistema che il nuovo MARTE intende sviluppare, mettendo in connessione formazione, innovazione e comunità. Con l’avvio dei lavori di riqualificazione e la successiva riapertura, il MARTE si prepara a tornare protagonista della vita culturale cittadina, come spazio aperto, innovativo e condiviso.