Centrosinistra alla prova del nove: oggi si riunisce il tavolo del campo largo sul programma e senza associazioni. Ma anche senza il referente cittadino del M5S Vincenzo Ciampi, che ieri ha rassegnato le sue dimissioni.
La linea del Pd
La linea dettata dal neo segretario del Pd Marco Santo Alaia resta quella del “primato della politica”: avanti con i partiti – Pd, Casa Riformista, M5s, Psi e Noi di Centro, Verdi, sul crinale della possibile rottura invece Sinistra Italiana – rinviando il coinvolgimento pieno delle associazioni civiche a una fase successiva. Domani intanto c'è anche la direzione provinciale del Pd.
Il codice etico delle associazioni
Sullo sfondo il codice etico che hanno stilato Avs, Si Può e Controvento. Un programma composto da 4 pagine, che formalizza la chiusura delle porte a chiunque abbia conflitti di interesse. Un codice etico che, nei fatti, sbarrerebbe la strada per la candidatura a sindaco dell'imprenditore Walter Gordano. Il documento etico disegnato sul modello della Carta di Pisa promosso dall’area della sinistra – Sinistra Italiana, Controvento e Si Può – ha plasticamente irrigidito il confronto, ponendo condizioni politiche e programmatiche che una parte della coalizione - a partire dal Pd - considera difficilmente conciliabili se non irricevibili.
Noi di Centro: campo largo con le associazioni
Intanto Antonio Della Porta, segretario di Noi di Centro non ha dubbi: si costruisca l'alleanza progressista con le associazioni, per vincere. Il modello resta quello delle regionali che ha garantito il Governo Fico".
Prima uscita pubblica per Giordano
Proprio Giordano ieri intanto ha fatto la sua prima uscita pubblica al confronto di App, al Caffè Hope. Una presenza che, pur non formalizzata, aggiunge un elemento di pressione su un tavolo che finora ha rivendicato la centralità della politica nella scelta del candidato.
«Il mio interesse per la città prescinde da una possibile candidatura, la mia posizione è ormai pubblica e sono quindi particolarmente interessato. Ho dato una disponibilità e ci siamo limitati a questo, non ci sono stati altri contatti» ha spiegato Giordano in veste di uditore. E sul suo eventuale conflitto di interessi rispetto al servizio pubblico svolto per il Comune di Avellino sui servizi cimiteriali, assicura di non avere alcuna preoccupazione a riguardo.