Salerno

“Non va in fatica ed è pulito nella gestione del pallone”. Serse Cosmi ne aveva lanciati di messaggi nel post-Altamura. La scelta di schierare dal 1’ Rocco Di Vico aveva destato non poca sorpresa. Il diciannovenne però si è preso il centrocampo della Salernitana a fuoco lento, facendo i conti con il gol a freddo dei pugliesi che aveva mandato in tilt la squadra granata. Poi il passare dei minuti, la superiorità numerica, e la volontà di premere forte sull’acceleratore hanno permesso al giovane mediano di uscire alla distanza. E i complimenti di Cosmi rischiano di non essere non l’unico attestato di stima. "La Salernitana ha un calciatore importante per il futuro così come Di Vico ha un futuro importante".

Una nuova titolarità

Perché anche a Potenza, in un ambiente che si preannuncia caldo sotto il profilo del tifo e della rivalità ma freddissimo per le temperature meteo previste, la Salernitana dovrebbe avere ancora come regista Di Vico. Il diciannovenne è favorito per sedere nuovamente in cabina di regia, fulcro del 3-5-2 che Cosmi dice di conoscere meglio di sua moglie. Per questo sta cercando di adattare calciatori, di capire le loro attitudini e il miglior posizionamento. La conferma di Di Vico spalanca le porte ad un maxi-ballottaggio per le due maglie da mezzali. Capomaggio, Gyabuaa, Tascone e De Boer lottano per le altre due maglie da titolari (in vantaggio i primi due). E in giornata si attende il via libera per Carriero, con ricorso sulle due giornate di squalifica che verrà discusso nel pomeriggio.