Svolta nel procedimento giudiziario aperto dalla Procura di Salerno per l’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica.
Nell’ultima udienza alla cittadella giudiziaria è arrivato il proscioglimento per il colonnello Fabio Cagnazzo. L’ufficiale dei carabinieri, secondo i pm salernitani, avrebbe avuto un ruolo nel depistare le indagini sull’omicidio della fascia tricolore cilentana. Il caso, a distanza di anni, è ancora irrisolto.
Diverso destino invece per le altre persone coinvolte nella vicenda: l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi e l’imprenditore Giuseppe Cipriano sono stati rinviati a giudizio per concorso in omicidio, aggravato dal metodo mafioso. A processo anche Giovanni Cafiero, che dovrà rispondere di traffico di droga.
Soddisfazione è stata espressa da Ilaria Criscuolo, legale di Fabio Cagnazzo. La Fondazione Angelo Vassallo, invece, non ha nascosto la propria delusione per la decisione dei giudici di prosciogliere l'ufficiale dei carabinieri.
Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, venne ucciso la sera del 5 settembre 2010 mentre era alla guida della sua auto. A distanza di 16 anni ancora non è stata scritta la parola fine sulla vicenda.