Gennaro Volpe aspetta il Catania a piè fermo. Dice che si deve pensare ad un avento alla volta, Ora è il momento del campionato: “Il nostro focus è solo ed esclusivamente sul campionato, sono punti importanti. Sapevo che il calendario sarebbe stato difficile, su questo possiamo far poco, ma possiamo decidere come affrontare queste partire: col veleno addosso e col fuoco negli occhi. Avere la capacità di alzare il nostro livello, nell'ultima partita qualcosa è mancato, dobbiamo essere bravi ad alzare il livello di cattiveria, di furbizia e di malizia. Abbiamo fatto un percorso lungo pieno di buche ma siamo sempre riusciti a rialzarci”.
Il tecnico pone l'accento sull'ultimo periodo ricco di partite, ma questa settimana è stata più tranquilla: “Giocare ogni tre giorni non è facile per nessuno, ma non dobbiamo avere nessun alibi. Allenarsi con una settimana “pulita” ci ha fatto lavorare bene. La sconfitta di Cosenza è stata bruciante, ma siamo pronti a rialzarci”.
La squadra pontina sta bene, Volpe ha solo problemi di scelta: “Abbiamo recuperato quasi tutti, tranne De Cristofaro. Abbiamo delle soluzioni in più che ci permettono di far respirare qualcuno”.
Affrontare la seconda forza del campionato non è un impresa facile: “Non possiamo pensare a chi dobbiamo affrontare, il Catania è fortissimo, ma non possiamo scegliere e decidere contro chi giocare. Le motivazioni in questo finale faranno la differenza e noi dobbiamo averne più degli altri, perchè l'obiettivo è grande e difficile da raggiungere”.
Salvezza e finale di Coppa, non c'è un obiettivo che si può scegliere a scapito dell'altro... “Una cosa alla volta, noi in 5 giorni ci giochiamo tantissimo, una salvezza da conquistare e la finale di Coppa. Vincere un trofeo significherebbe scrivere la storia, è una partita ancora aperta e possiamo dire la nostra. Abbiamo fatto dei passi in avanti, cerchiamo sempre di fare il massimo per quelle che sono le nostre potenzialità. Ma dobbiamo sempre crescere fino all'ultima giornata, mai accontentarci, fino a che non raggiungiamo il nostro obiettivo”.