Avellino

Il duo Favilli-Tutino doveva essere la coppia offensiva nella stagione del ritorno in Serie B, può essere il tandem inedito (o quasi) nel finale del campionato con gli ultimi 6 turni dopo la pausa Nazionali in casa Avellino. Con il ritorno in gruppo dell'ex Bari, può finalmente essere provata l'intesa con il partenopeo lungo la preparazione nella prospettiva gara ufficiale. Il fronte offensivo ha presentato tanti volti con Biasci continuo e autentico trascinatore con 12 gol lungo il campionato.

L'edema al calcagno sinistro appare ormai in archivio

Prima Favilli sul finale del mese di agosto con l'intervento di resezione calcaneare al piede sinistro, poi Tutino con la pulizia alla caviglia sinistra, i due attaccanti sono ricorsi a operazioni che da una parte hanno concesso recupero per la seconda parte della stagione, ma che dall'altra hanno inevitabilmente negato diverse settimane di campionato, per Favilli anche mesi. Nel rush finale possono, però, risultare determinanti nel cammino salvezza con l'Avellino a +5 sulla zona playout e desideroso di chiudere quanto prima il discorso della conferma in B.

Dodici minuti condivisi al "Picco" di La Spezia

Un tandem inedito o quasi, perché hanno giocato insieme per meno di quarto d'ora in campionato: nel match casalingo contro la Sampdoria ci fu la staffetta al 65', nella gara al “Partenio-Lombardi” con la Carrarese Tutino fu sostituito all'intervallo con l'ingresso di Favilli al 72', nella trasferta del "Picco" contro lo Spezia le due punte furono contemporaneamente in campo per 12 minuti (l'ex Samp titolare e da cambio al minuto 80, il pisano dentro solo al 68').