Non sarà solo una semifinale, ma un nuovo capitolo di una sfida che sa già di storia recente. Da una parte la voglia della Feldi di difendere il titolo e continuare a scrivere la propria storia, dall’altra l’ambizione della L84 di dare un segnale di forza e conquistare un posto nell’atto conclusivo. La Feldi Eboli è pronta a tornare in campo per continuare a difendere la Coppa Italia. In semifinale, fischio d'inizio alle ore 18:30, le volpi affronteranno la L84, che ha staccato il pass superando l’Ecocity Genzano ai calci di rigore al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino all’ultimo.
Un incrocio che riporta inevitabilmente alla mente quanto accaduto appena un anno fa. Anche nella scorsa edizione, infatti, Feldi e L84 si trovarono di fronte all’esordio nella competizione, in una gara tiratissima risolta solo dopo una lunghissima serie di rigori, con le volpi capaci di avere la meglio e avviare quel percorso che le avrebbe poi portate alla conquista del trofeo. Un precedente che aggiunge ulteriore fascino a una semifinale già di altissimo livello.
La Feldi arriva all’appuntamento forte del successo nel derby contro il Napoli, una vittoria costruita con solidità difensiva, pazienza e qualità nei momenti decisivi, trascinata dai gol di Gui. La squadra di mister Antonelli ha dimostrato ancora una volta di sapersi esaltare nelle partite da dentro o fuori, confermando una maturità ormai consolidata in questo tipo di competizioni. Per le volpi si è delineato il cammino dello scorso anno: Napoli e L84 prima di una eventuale finale, come lo scorso anno a turni inversi (L84 ai quarti, Napoli in semifinale).
Dall’altra parte ci sarà una L84 che ha mostrato carattere e resilienza nel superare Genzano, resistendo nei momenti difficili e trovando poi la lucidità necessaria per imporsi dal dischetto, scacciando così la paura di un’altra eliminazione ai rigori come la scorsa stagione. Tra i vari ex della gara come Josiko e Schiochet, ci sarà anche Francesco Liberti, vincitore dello scorso anno della Coppa con le volpi e MVP della finale, che stavolta è pronto a giocare un brutto scherzo ai suoi ex compagni. I piemontesi sono una squadra organizzata, fisica e capace di restare sempre dentro la partita, oltre ad avere a disporre di importanti individualità, qualità fondamentali in una semifinale di Coppa Italia. Attenzione però ai cali di tensione, nell’ultimo mese i ragazzi di Diego Gayoso hanno subìto l’eliminazione dalla Coppa Divisione dal modesto Cornedo, mentre nella sfida dei quarti di Coppa Italia l’Ecocity, sotto 2-0, ha rimontato portando la gara ai rigori.