Confesso che, quando me l'hanno raccontata, non c'ho creduto. Impossibile, mi sono detto. Mi sembrava uno scherzo, non era così, ma è una mia lacuna. E sono stato costretto ad aggiornare il mio bagaglio informativo con una roba che non mi era mai capitata. Meglio: l'avevo vista alla tv per persone a rischio, ma non avrei mai immaginato che anche per il matrimonio di due persone normali come tante potesse essere chiesto un servizio di vigilanza privata.
Un fenomeno che ha interessato anche la nostra provincia, ignoro l'esistenza di precedenti. E comunque mi sembra abbastanza singolare che a determinare una simile richiesta sia stata la paura di una possibile scenata di qualche ex. Di lui o di lei? Vallo a sapere, di certo c'è che la necessità di ingaggiare due bodyguard – avete letto bene, proprio quei tizi vestiti di tutto punto e con un auricolare infilato nell'orecchio, stile scorte di politici, imprenditori e vip-, è stata avvertita dagli sposi. Da entrambi o da uno di loro?
Volevano, evidentemente, così come è avvenuto, che il giorno più bello, che avrebbe santificato il loro amore, potesse svolgersi in un clima di assoluta tranquillità. Insomma, niente colpi di scena, niente irruzioni che mandassero all'aria tutto, compiute per esprimere il 'dissenso' rispetto alla nuova unione, e scatenate dal 'veleno' che accompagna la fine di ogni relazione e viene alimentato dal sogno di farla pagare a lui o a lei. Ve l'immaginate il trambusto che una simile evenienza potrebbe scatenare mentre le note dell'Ave Maria si diffondono nell'aere?
Pensate per un attimo alle facce dei promessi coniugi, con lui o lei che guarda l'altro o l'altra e l'incenerisce. Mentre tutt'intorno genitori, familiari, parenti e amici, prima sorpresi, appaiono stravolti ed increduli. Il rischio di svenimenti è concreto, come quello che tanti degli invitati si diano di gomito e ridano sotto i baffi. Con una mano a protezione della bocca, per meglio sussurrare al vicino di banco il nome del protagonista o della protagonista. Meglio, dunque, due baldi giovanotti – occhiali rigorosamente scuri- ai quali affidare il compito di scrutare l'orizzonte ed intervenire in caso di problemi. Con discrezione sì, ma con efficacia, bloccando ogni intrusione.
C'è poco tempo da perdere, il ristorante aspetta. E la pasta, si sa, una volta cotta, va mangiata. E poi, come recita il ritornello di una canzone, un 'per sempre sì' non può essere rovinato. No. Buona domenica.