Si pone l’obiettivo di «rivoltare come un calzino la città di Salerno», Armando Zambrano, candidato sindaco dell’area moderata che questa mattina ha presentato alla città la sua candidatura a sindaco. L’ingegnere sarà sostenuto da movimenti civici e forze moderate, tra cui Azione/Oltre, Base Popolare, Casa Riformista-Italia Viva, Noi di Centro, Forza Salerno, Ora!, Partito Liberal Democratico, Popolari e Moderati, movimento civico Ali per la città. «La volontà di scendere in campo nasce dalla volontà di dare un contributo a questa città, cercando di mettere a disposizione dei miei concittadini l’esperienza e le competenze che ho avuto alla guida di organismi nazionali e internazionali», ha spiegato Zambrano
«Noi siamo qui per rinnovare, per rivoltare come un calzino questa città e questa amministrazione. Dobbiamo fare in modo che ci siano centri di potere realmente dislocati dentro la città per l’interesse dei salernitani. Essere capaci di fare questa rivoluzione credo sia una sfida. Ma non possiamo pensare che la città resti ferma a queste dinamiche».
L’obiettivo è dare «più servizi» ai salernitani, volgendo lo sguardo anche a «quelle che saranno le esigenze del futuro». Zambrano, che ha espresso amarezza e sofferenza «nel vedere tanti impianti sportivi inagibili”, ha parlato anche delle tre cose che potrebbero essere fatte subito dopo il suo insediamento. “Dobbiamo potenziare e mettere nelle condizioni migliori di lavoro i vigili urbani, avviare un programma di pulizia e riordino della città e riorganizzare la mobilità, cose che possono essere fatte subito e con costi bassissimi».