"La scelta fatta di costruire l'associazione Lettera 150 nasce dalla volontà di dare risposte concrete ai cittadini, avvicinarli alla politica e far conoscere ciò che stiamo realizzando. In particolare, stiamo intervenendo nel mondo della scuola a 360 gradi, coinvolgendo l’intera società.
In questi giorni si è molto discusso delle misure adottate dal governo per garantire maggiore sicurezza all’interno degli istituti scolastici, soprattutto per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Ma non si tratta solo di sicurezza: affrontiamo anche un tema di straordinaria importanza, quello dell’educazione al rispetto, all’empatia e alla qualità delle relazioni.
È fondamentale ripristinare la cultura del rispetto, così come il rispetto verso l’autorità dei docenti.
Un tempo si parlava di “Maestro” con la M maiuscola: era un simbolo di autorevolezza e riconoscimento per chi aveva il compito di educare i giovani. Oggi, purtroppo, questo valore si è in parte perso, anche a causa di una visione che ha confuso l’autorevolezza con l’autoritarismo, finendo per indebolire il principio di responsabilità individuale.
È necessario recuperare il principio secondo cui chi sbaglia paga, ma allo stesso tempo dobbiamo rafforzare il supporto ai nostri giovani, anche attraverso l’assistenza psicologica. Per la prima volta si avvia un percorso che coinvolge attivamente famiglie e genitori, con l’obiettivo di creare una vera alleanza educativa tra scuola e comunità.
Il nostro impegno si inserisce in una visione più ampia per il Paese, ispirata alla necessità di sostenere chi è in difficoltà, di rafforzare la competitività del territorio e del sistema produttivo, e di valorizzare le identità locali. È una sorta di “rivoluzione del buonsenso”, portata avanti con determinazione e in sinergia con le forze di governo.
Dobbiamo valorizzare i territori, riscoprire le nostre radici e la nostra storia, senza vergognarcene. Questo è un messaggio importante che vogliamo trasmettere anche nelle scuole, già attraverso provvedimenti concreti.
I veri protagonisti sono i giovani. A loro dobbiamo offrire opportunità reali, soprattutto in regioni straordinarie come la Campania, che possiede un enorme patrimonio culturale e umano. Gli investimenti nella scuola stanno dando risultati significativi: basti pensare al successo della riforma degli istituti tecnici, che crea concrete opportunità lavorative e risponde alle esigenze delle imprese, dall’artigianato all’industria.
I dati dimostrano che qualcosa sta cambiando: migliorano le competenze degli studenti, diminuisce la dispersione scolastica e cresce la qualità dell’istruzione. Per questo dobbiamo continuare a lavorare insieme, con determinazione, per costruire il futuro dei nostri giovani e dell’Italia. Un Paese straordinario, che può guardare avanti con fiducia se sapremo investire nel sapere, nel rispetto e nella responsabilità".
Lo ha detto il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara, intervenendo telefonicamente a Venticato ad una iniziativa promossa da Lettera 150 circolo degli Hirpini che conta oltre 400 iscritti guidato dalla professoressa Maria Sabina Galasso in occasione degli auguri di Pasqua.