Nicola Sguera ha vinto, con il racconto “Il potere del canto” (in gara con 293 opere), la VI edizione dello ScaraBIMBOcchio, concorso letterario destinato all’infanzia e all’adolescenza, ideato nel 2020 dal Teatro dei Pari con la collaborazione di professionisti attivi in ambito nazionale e di enti locali e del Comune di Villastellone (TO). Negli anni il Concorso ha ottenuto il sostegno della Regione Piemonte, del Lions Club Carignano Villastellone, della Fondazione Martoglio e della CR Fossano.
Nel ringraziare per il prestigioso premio, in collegamento video, Sguera – sollecitato in merito alla sua produzione soprattutto poetica – ha ribadito l’idea secondo cui i poeti sono cavalieri Jedi, individui ignorati dai più che segretamente danno senso a un mondo sempre più insensato, «segreti legislatori del mondo».
La poesia è, peraltro, il cuore del racconto vincitore, insieme a un’altra grande passione dell’autore, il fumetto supereroistico.
Il protagonista, Eliseo, resta chiuso per errore in una biblioteca e sogna un coro di voci: una gli affida un compito, fare dei versi “strumento di salute”. Dopo la morte della madre e la crisi del padre, scopre che alcune poesie, pronunciate in lingua originale, producono effetti reali, fino a favorire guarigioni inspiegabili. Decide di studiarne le regole e usarle con cautela, rifiutando ogni uso egoistico. Tiene un quaderno degli esperimenti e inizia ad aiutare i malati in ospedale. Quando salva un ragazzo durante una partita, comprende la portata della responsabilità: non un potere per dominare, ma per alleviare. Accetta così una vocazione silenziosa, restando un ragazzo qualunque che usa la parola poetica come cura.
La settimana scorsa Sguera si è classificato terzo nel Premio Letterario “Visioni del domani” (a Pescara), con il romanzo breve “Esploratori di futuro”, e secondo nel Concorso Letterario Nazionale “Un gancio nel cielo”, con il racconto inedito “Munus”, dedicato alla memoria del musicologo sannita Armin Viglione.
In precedenza, è risultato vincitore del Premio Nazionale “Rinascita” per l’inedito con il racconto “Nel cuore”, il cui protagonista, agli inizi del secolo scorso, elabora il lutto per la perdita della moglie facendosi eremita in una grotta del Sud Italia e ritrovando il suo “cuore sacro”.
È finalista in otto sezioni del Premio Internazionale di Filosofia “Le figure del pensiero”, che si terrà a Certaldo.
È finalista nel Concorso Internazionale “Gaeta, perla del Lazio” con la poesia inedita a tema marino “Per una giovane donna morta annegata”, ispirata alla tragica morte, avvenuta nel 1988, della giovane ricercatrice beneventana Patrizia Mascellaro, cui è dedicata una via periferica della nostra città.
È in fase di editing il secondo romanzo dell’autore, “Il potere del canto” (Finalmente libri), che amplia l’intuizione del racconto premiato a Torino, mentre è già programmata l’uscita, in autunno/inverno, del secondo romanzo storico, ambientato alla fine del XIII secolo (“Il viandante e il fuoco”, Bolis). Oggi si completa, sul blog (https://nicolasguera.blogspot.com/), l’esperimento dei “Racconti minimi”.
Nicola Sguera vince la VI edizione dello ScaraBIMBOcchio
Il concorso letterario destinato all’infanzia e all’adolescenza
Mariateresa De Lucia