Benevento

“Siamo stanchi. Parliamo di una tratta chiusa dal 2020 che forse riaprirà nel 2027. Parliamo solo ed esclusivamente di 42 chilometri”.
E' una constatazione amara quella che arriva da Augusto Genovese del Comitato “Disagiati della Valle Caudina” dopo l'annuncio dell'Eav riguardo all'ennesimo slittamento a gennaio del 2027 della linea Cancello-Benevento, oggetto di importanti lavori di ammodernamento.

Il punto dall'Ente Autonomo Volturno

Nelle ultime ore, infatti, l'Ente Autonomo Volturno ha fatto il punto della situazione, spiegando che per la riapertura all'esercizio risultano propedeutiche "l'ultimazione dei lavori di risanamento e rinnovo dell'armamento" che presentano uno stato di avanzamento fisico superiore al 60% e per i quali si prevede la conclusione delle attività entro il mese di maggio" e "la conclusione dei lavori di implementazione del nuovo sistema di segnalamento Scmt e di realizzazione del nuovo impianto Acc-M", attualmente prossimi al completamento, con una percentuale di realizzazione fisica superiore al 90% e i cui interventi residui dovrebbero concludersi entro il prossimo settembre. Quest'ultima cosa permettere, come sottolineano ancora da Eav, "l'inoltro dell'istanza di autorizzazione alla messa in servizio presso Ansfisa".

Riapertura per gennaio 2027: se non ci saranno ulteriori ritardi

"Tutto ciò considerato - sottolinea la nota diffusa dall'Ente Autonomo Volturno - si prevede ragionevolmente l'ottenimento dell'autorizzazione alla messa in servizio da parte di Ansfisa entro il mese di dicembre 2026, consentendo la riapertura della linea all'esercizio entro il mese di gennaio 2027". Per Eav tale previsione è da intendersi subordinata "all'assenza di ulteriori ritardi da parte dell'appaltatore nel completamento dei lavori residui e nella produzione di tutta la documentazione necessaria per avviare l'iter autorizzativo presso gli enti preposti" e "alla piena disponibilità del gestore dell'infrastruttura nazionale Rfi per l'effettuazione di tutti i test e le prove necessarie".

L'appello alla politica "assenti sulla questione"

Insomma una situazione che preannuncia un altro anno difficile per i pendolari e tutte le zone interessate per cui Genovese rivolge una dura sferzata: “La classe politica sannita e caudina è completamente assente su questa questione. Confidiamo nelle dimissioni dell'amministratore dell'Eav”.