Una rivoluzione sotterranea per collegare il cuore della città all’Alta Velocità e prepararsi alla vetrina internazionale dell’America’s Cup 2027. Domani, 30 marzo, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, verrà ufficialmente presentato il progetto della Linea 10 della Metropolitana di Napoli, un’opera strategica da oltre 3,1 miliardi di euro destinata a cambiare il volto della mobilità nel Mezzogiorno.
Un ponte tra il centro e l’Alta Velocità
Il progetto, frutto della sinergia tra Comune di Napoli e Regione Campania (con EAV come soggetto attuatore), prevede un tracciato di circa 14 km che unirà il centro cittadino – partendo da Piazza Carlo III e Di Vittorio – con la stazione AV di Napoli-Afragola, l’hub avveniristico firmato da Zaha Hadid. L'opera si articola in 12 stazioni e servirà un bacino di oltre 400.000 residenti dell’area nord-orientale, toccando comuni densamente popolati come Casavatore e Casoria. La Fase 1A, già aggiudicata al consorzio guidato da Webuild, coprirà i primi 6,5 km con 7 stazioni, puntando alla piena operatività entro i prossimi 5-6 anni.
Tecnologia driverless e innovazione ingegneristica
La Linea 10 segna un primato tecnologico per il capoluogo campano: sarà infatti la prima metropolitana di Napoli completamente automatizzata (driverless) con sistema GoA4. I lavori di scavo, che raggiungono i 45 metri di profondità, vedono l'impiego di moderne TBM (Tunnel Boring Machine), le cosiddette "talpe", capaci di operare in un contesto urbano complesso senza interruzioni per la superficie. "L'infrastruttura non è solo un mezzo di trasporto, ma un dispositivo urbano che connette quartieri, comuni ed economie," spiegano i promotori del progetto.
Impatto economico e rigenerazione urbana
Oltre ai benefici sulla viabilità, il cantiere rappresenta un volano economico fondamentale: fino a 1.500 posti di lavoro complessivi tra personale diretto e indotto. La linea servirà aree chiave come Piazza Carlo III, dove i fondi PNRR stanno trasformando l’Albergo dei Poveri in uno dei poli culturali più grandi d'Europa. La connessione con le Linee 1, 2, 11 e la Circumvesuviana creerà una rete integrata senza precedenti.
Obiettivo America’s Cup 2027
La presentazione di domani si inserisce in un contesto di crescita accelerata. Napoli si prepara a ospitare la 38esima edizione dell’America’s Cup, con il quartiere di Bagnoli come base operativa per i team velici mondiali. In quest'ottica, il potenziamento delle infrastrutture di trasporto diventa il pilastro per accogliere visitatori e atleti, mostrando al mondo una metropoli moderna, efficiente e sostenibile.