Napoli

Collegherà il centro di Napoli con la stazione ad alta velocità di Napoli-Afragola con un tempo di percorrenza di circa 20 minuti. La Linea 10 della Metro di Napoli, con 12 stazioni lungo un percorso di circa 14 chilometri, rappresenta uno dei progetti più significativi per la mobilità sostenibile dell’area metropolitana. L’opera è frutto della sinergia tra Comune di Napoli e Regione Campania. 

Nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, del presidente della Regione, Roberto Fico, dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Cosenza, del presidente di EAV, Umberto De Gregorio, e del CEO di Webuild, Pietro Salini, è stato firmato il contratto per la Linea 10 servirà un bacino di oltre 650mila abitanti, con l’obiettivo di alleggerire il traffico su gomma, migliorare l’integrazione con le reti ferroviarie regionali e nazionali e contribuire alla riqualificazione urbana delle aree attraversate. L’investimento complessivo previsto supera i 3,1 miliardi di euro. Lo rende noto il Comune di Napoli.

L’attenzione si è concentrata in particolare sulla prima tratta del Lotto 1, recentemente aggiudicata al consorzio Partenope 10, guidato da Webuild e composto da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, ICM e M.N. Metropolitana di Napoli. L’importo di questa parte dell’opera ammonta a 660 milioni di euro, cofinanziati da Comune e Regione, mentre il soggetto attuatore è l’Ente Autonomo Volturno. Questa prima fase riguarda la realizzazione di una tratta sotterranea di 6,5 chilometri che attraverserà i territori di Afragola, Casoria, Casavatore e Napoli.  

Sono previste sette stazioni di cui 3 da costruire completamente (Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro) e 4 da realizzare, in questa prima fase, solo in parzialmente (Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi). 

La Linea 10 sarà la prima metropolitana driverless di Napoli, dotata di convogli completamente automatici e integrata con la rete di trasporti esistente: fin dalla realizzazione della prima tratta, la stazione di Di Vittorio rappresenterà l’interscambio con le linee 1 e 11 della metropolitana. 

Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato l’impatto occupazionale del progetto: la sola prima fase genererà circa 700 posti di lavoro, con la possibilità di raggiungere quota 1.500 al completamento dell’intera opera. 
La fase successiva dei lavori, attualmente in attesa di finanziamento, prevede ulteriori 7,3 chilometri di linea, cinque stazioni aggiuntive, il completamento delle quattro stazioni realizzate solo parzialmente nella prima fase e la realizzazione di un grande parcheggio di interscambio da 40mila metri quadrati e circa mille posti auto, a servizio della stazione ad alta velocità di Afragola. Una volta realizzata l’intera Linea 10, la metropolitana garantirà un collegamento diretto tra la stazione AV Napoli-Afragola e piazza Principe Umberto, consentendo il collegamento con le Linee 1 e 2, con la ferrovia Circumvesuviana e con la rete ferroviaria nazionale e regionale nel nodo di piazza Garibaldi a Napoli. Casoria-Afragola, invece, assicurerà l’interconnessione con le linee regionali tramite la stazione ferroviaria esistente. 

«Quest’ulteriore linea della metropolitana – ha spiegato il sindaco Manfredi – è la prima che esce dal perimetro della città perché servirà anche i comuni di Afragola, Casoria e Casavatore e consentirà la connessione di Napoli con la stazione alta velocità di Afragola. Si tratta di un collegamento che è determinante perché, con l’apertura della Napoli-Bari, Afragola sarà il punto di passaggio di tutti i treni dell’alta velocità. Si tratta di un’opera molto complessa. L’obiettivo è arrivare in cinque anni ad Afragola. Una volta completata l’intera linea, ne beneficeranno anche quartieri di Napoli che oggi non sono serviti dalla metropolitana» 

«La Linea 10 va nella direzione di rafforzare il sistema pubblico dei trasporti perché la mobilità è un diritto di tutti i cittadini. Collegando il centro di Napoli con l’area Nord, sarà strategica per ridurre l’impatto delle auto sulla città. Oggi viene sottoscritto il contratto per il lotto che va da piazza Di Vittorio al centro di Afragola. Dobbiamo fare un ulteriore sforzo, ma siamo già nella giusta direzione, per chiedere al Ministero di andare spediti con l’ampliamento fino a piazza Carlo III e fino alla stazione di Afragola, come prevede il progetto complessivo», così il presidente della Regione, Fico. 

«Con la firma di oggi Webuild rinnova il proprio legame profondo con Napoli, una città che con le sue “Stazioni dell’Arte” e le numerose opere che stiamo contribuendo a realizzare sta dimostrando come le grandi infrastrutture possano trasformarsi in motori di rigenerazione urbana e bellezza, creando occupazione per il territorio – ha affermato Salini –. La nuova Linea 10, oltre a essere un’opera d’ingegneria che accorcia le distanze tra centro, hinterland e rete ferroviaria veloce, rappresenta un tassello fondamentale per la modernizzazione sostenibile di una città che, forte del suo primato storico, vuole tornare a guidare l’innovazione nel trasporto urbano».