Benevento

"Quanto emerso in queste ore è un fatto di una gravità che non può lasciare indifferenti e che scuote nel profondo l’amministrazione cittadina. L’arresto in flagranza di un dirigente di primo piano, figura di massima fiducia e braccio destro del Sindaco di Benevento in settori vitali per la città, è un evento che va ben oltre la semplice cronaca giudiziaria".

Così la segretaria provinciale del Partito Democratico del Sannio, Filomena Marcantonio e la segretaria cittadina del Partito Democratico Rosa Razzano commentano l'arresto del dirigente comunale Santamaria.


"Sia chiaro: il nostro approccio resta rigorosamente garantista. Attendiamo che la magistratura e l’Arma dei Carabinieri, nel cui operato riponiamo la massima fiducia, facciano piena luce sui fatti. Al contempo, non possiamo sottrarci a una riflessione politica che oggi appare ineludibile. Se le pesanti accuse di concussione e il ritrovamento di ingenti somme in contanti venissero confermati, ci troveremmo di fronte a una gestione del potere opaca, che avrebbe agito proprio nel cuore del Comune, là dove i cittadini dovrebbero trovare risposte e non ostacoli.
Com’è stato possibile che tutto questo accadesse tra le mura di Palazzo Mosti, proprio nell’Ufficio di Gabinetto del primo cittadino, senza che emergesse alcun segnale di allarme? Il sequestro di oltre 150mila euro in contanti e beni di lusso a un dirigente pubblico è un dato che stride con le fatiche quotidiane dei beneventani e che solleva dubbi inevitabili sulla regolarità e sulla trasparenza dei servizi gestiti in questi anni.
Un Sindaco ha il dovere politico di rispondere della scelta dei propri collaboratori più stretti. Non si può ignorare il peso di un simile accadimento nel bilancio finale di questa consiliatura, che oggi si trova a fare i conti con un’ombra difficile da dissipare. È fondamentale capire se si tratti di un episodio isolato o se vi siano state carenze nei sistemi di controllo che dovrebbero garantire l’integrità della macchina comunale.
In questo momento delicato, la priorità deve essere la tutela della dignità di Benevento, che viene prima di ogni equilibrio politico o elettorale. Avvertiamo tutti il bisogno di ritrovare un clima di serenità e correttezza istituzionale. Il rapporto di fiducia tra la città e chi la governa ne esce inevitabilmente provato; per questo, oggi più che mai, sentiamo il dovere di chiedere chiarezza, convinti che Benevento abbia bisogno di una rinnovata a stagione politica, capace finalmente di costruire un'amministrazione che sia una casa di vetro per tutti i cittadini".