Le parti sussurrano che l’ingorgo sia tecnico. Eppure, quello tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini appare uno stop deciso più che una frenata di circostanza. La giornata che doveva diventare decisiva nel passaggio di quote della Salernitana dalla Salerno Coast Investment srl di Iervolino alla Antarees Srl di Rufini invece si è trasformata in una fumata grigia tendente al nero. Nelle ore che hanno preceduto l’appuntamento presso uno studio notarile di Roma per la sottoscrizione dell’accordo definitivo sono emerse discrepanze che al momento appaiano lontane dal poter essere superate.
Il nodo da sciogliere
Intorno a Iervolino, la motivazione viene sussurrata come di carattere tecnico. Una riflessione che tirerebbe in causa anche la Figc. In merito all’articolo 20 delle Noif, la neonata Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie attende non solo l’atto di vendita del club ma anche la fideiussione. Una condizione risolutiva e non sospensiva. Iervolino vorrebbe che Rufini accelerasse, con un aumento di capitale dell’intero importo previsto alla firma oltre alle garanzie sulla fideiussione. Rufini invece vorrebbe prima il placet della Figc per poi operare e completare l’iter mettendo sul tavolo l’intera cifra. Un’impasse che mette dunque in standby la definizione dell’affare, con Iervolino che avrebbe confidato per la prima volta incertezze sulla riuscita della trattative.
Iervolino resta o va via?
Il patron si era detto pronto all’addio. Mai quanto questa volta, l’imprenditore di Palma Campania è stato vicino a chiudere la sua esperienza nel mondo del calcio: nella scorsa settimana aveva dato mandato all’anima salernitana di procedere con il pagamento di tutte le spese fino al termine della stagione, mettendo in discesa la strada a Rufini. Il patron si era detto pronto anche a sostenere l’inizio del prossimo campionato con un investimento ‘una tantum’ di due milioni di euro. I ritardi e le incertezze sull’altra sponda hanno rallentato l’affare. La sensazione però è che Iervolino continui a perseguire la strada della cessione, con o senza accordo Rufini. E sullo sfondo riemergono alcune possibilità già sondate in passato.