Avellino

Tagli ai patronati, l'ira della Inas Cisl IrpiniaSannio e della Cisl IrpiniaSannio. “Dopo aver applicato tagli per 35 milioni di euro al sistema patronati, ci dissero che era essenziale mettere in campo una riforma del settore, tale da garantire chiarezza e trasparenza per i cittadini, e che un simile intervento avrebbe evitato ulteriori ridimensionamenti del fondo. Ancora oggi dei decreti attuativi della riorganizzazione – che dovevano essere emanati entro il 30 giugno – non si ha notizia. Inoltre la finanziaria pare prevedere la riduzione di 48 milioni di euro – solo ieri erano ancora 28 - e l’abbassamento dell’aliquota di finanziamento. Il ministro del Lavoro Poletti ha dichiarato che un euro o in più o in meno non fanno differenza. Tutt’altro: quei soldi per noi significano riuscire a dare lo stipendio ad un operatore di patronato in più o ad uno in meno, per fornire un servizio sempre più efficiente ai milioni di persone che entrano nei nostri uffici. Tra l’altro, la misura nella sua formula attuale è del tutto immotivata: si prevede un taglio per noi quando invece la richiesta al Ministero del Lavoro era di contenere le proprie spese di funzionamento del 3%: pare evidente che il fondo patronati non ha nulla a che vedere con tale funzionamento. Ora, aspettiamo risposte chiare”.

Redazione