Nocera Inferiore

Il classico schema della "truffa del finto carabiniere", questa volta con un indagato minorenne. Il 26 marzo i Carabinieri della stazione di Nocera Inferiore hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal gip presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, su richiesta della Procura minorile, nei confronti di un ragazzo che all'epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni. L'accusa è di truffa in concorso ai danni di un'anziana.

Come funzionava la truffa

Secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria, il 15 ottobre scorso la vittima riceveva una telefonata da un sedicente carabiniere, che le comunicava il finto arresto del figlio. Per "tutelarlo" e nominare un avvocato di fiducia, l'uomo chiedeva 5mila euro, promettendo che un legale l'avrebbe ricontattata a breve per i dettagli.

Poco dopo, puntuale, arrivava la chiamata del falso avvocato. La donna, seguendo le istruzioni ricevute, consegnava il denaro a una terza persona che si era presentata direttamente a casa sua.

Misura cautelare in comunità alloggio

Il gip ha disposto il collocamento del ragazzo presso una comunità alloggio, misura cautelare prevista per i minorenni in sostituzione della detenzione. Il comunicato è firmato dal procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, Angelo Frattini.