“Pieno sostegno e apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento 3.75 alla riforma della Polizia Locale. Si tratta di un passaggio atteso da decenni, che finalmente riconosce in modo concreto il ruolo strategico degli operatori della Polizia Locale nel sistema della sicurezza integrata”.
Così Sabatino Cimino, coordinatore della Polizia Locale per la Cisl Fp Irpinia - Sannio sulla novità che introduce l’accesso alle banche dati del Ministero dell’Interno e del Dipartimento Trasporti. “Non è solo un avanzamento tecnico – spiega il sindacalista -, ma un vero e proprio cambio di paradigma: significa mettere gli agenti nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, tempestivi ed efficaci.
Da anni rivendichiamo la necessità di superare limiti operativi che di fatto hanno penalizzato l’azione quotidiana sul territorio. Oggi, grazie a questa norma, si compie un passo decisivo verso un modello di sicurezza moderna, basata sulla cooperazione tra livelli istituzionali e sull’interoperabilità dei dati.
Questo risultato restituisce dignità e centralità alla Polizia Locale, troppo spesso – rimarca ancora il corrodinatore Polizia locale della Cisl Fp - considerata marginale rispetto ad altri corpi dello Stato. Al contrario, gli operatori rappresentano un presidio fondamentale di prossimità, punto di riferimento diretto per cittadini e amministrazioni locali.
Accogliamo con favore anche l’impegno politico dimostrato, riconoscendo il contributo determinante del sottosegretario Wanda Ferro, che ha saputo interpretare e sostenere le esigenze reali del comparto.
Come CISL FP - conclude Cimino -, continueremo a vigilare affinché questo importante traguardo si traduca rapidamente in applicazione concreta su tutto il territorio nazionale, garantendo agli operatori formazione, strumenti e tutele adeguate.
È un passo avanti significativo, ma anche un punto di partenza per ulteriori interventi necessari a rafforzare il ruolo, le competenze e il riconoscimento della Polizia Locale nel sistema sicurezza del Paese”.