Benevento

Il fatto che sia stato ieri il primo aprile getta qualche ombra su quello che in genere si fa in questo giorno dedicato agli scherzi, all'annuncio ingannevole, al famigerato “pesce d'aprile”. Ma Valerio Antonini in genere va sempre oltre queste misere contraddizioni, e quando dice una cosa va a finire che poi la fa. La sua ultima diretta Facebook lascia abbastanza interdetti, ci sarà da credergli? “E' difficile da digerire la decisione del Tribunale Nazionale – attacca - e allora ho preso la decisione di candidarmi a sindaco di Trapani, per scardinare il sistema, preparerò la mia tabella di marcia per avvicinarmi a questo evento, è l'unico modo per cambiare per sempre questa città, dove la mia famiglia vuole vivere”. Detta lì su due piedi e a torso nudo, all'ultima ora utile del primo aprile. Il presidente del Trapani aggiunge: “Quando vado in difficoltà, rilancio, allora il mio passaggio definitivo è questo: candidatura ufficiale a sindaco di Trapani”. E poi ancora: “I miei nemici mi stanno rafforzando sempre di più”. Stargli dietro è sempre più complesso, così nel giro di qualche ora passa dal voler acquistare il Marsala Calcio a diventare il sindaco di Trapani. Non si può negare che die sempre materiale succoso per scrivere sui mass media.