di Paola Iandolo
Sequestro unità immobiliari di via Zigarelli: dopo il rigetto dei ricorsi presentati dagli avvocati di tre dei sette gli indagati, i legali puntano all'incidente probatorio. Il conferimento incarico al perito era previsto per stamane, ma è stato rinviato al 23 aprile per impegni del consulente. Dunque bisognerà ancora attendere prima che il consulente possa acquisire la prova relativa al permesso a costruire ottenuto dalle società coinvolte nell'inchiesta.
La ricostruzione
Gli iscritti nel registro degli indagati per il sequestro di via Zigarelli, sono accusati di falso e violazione della normativa edilizia. Tra loro figurano geometri, progettisti, direttori dei lavori e noti imprenditori edili. Stando agli accertamenti effettuati dai carabinieri forestali avrebbero violato la fascia di rispetto del Vallone Fenestrelle.
Le accuse
Con la realizzazione delle dodici unità immobiliari realizzate in un'area destinata a noccioleto, i sette avrebbero realizzato una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio con una trasformazione urbanistica o edilizia dell'area interessata, in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti, senza previa autorizzazione e in presenza di una trasformazione urbanistica del territorio effettuata in assenza del previsto piano di lottizzazione.