Fondi per interventi di adeguamento sismico e antincendio nelle scuole per 4 milioni e 600mila euro, di riforestazione delle aree interne e costiere per 3 milioni, per la manutenzione degli edifici di pregio di proprietà della Città Metropolitana, come i palazzi sedi della Questura e della Prefettura di Napoli, e il rinnovo del comodato d’uso gratuito di villa Parnaso al Comune di Torre Annunziata, che consentirà, tra l’altro, la realizzazione di lavori di riqualificazione dell’area e l’installazione di un impianto di ascensore a favore di studenti , cittadini e persone con disabilità: sono questi i provvedimenti più significativi approvati dal Consiglio Metropolitano di Napoli nel corso della seduta tenutasi questa mattina nell’aula consiliare del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova e appena conclusasi.
Fondi per le scuole
Nel settore scuole, il Consiglio ha dato il via libera alla riprogrammazione della somma di un milione e 200mila euro – finanziata dall'Unione Europea attraverso il PNRR Next generation UE - relativa all'accordo quadro per interventi di adeguamento strutturale di vari edifici a seguito di verifica di vulnerabilità sismica e indagini solai su edifici scolastici di competenza della Città Metropolitana di Napoli ricadenti nell’ambito territoriale Napoli nord.
L’Assise ha, inoltre, ratificato alcune delibere adottate dal Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, che prevedono il finanziamento di interventi destinati all'adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio e alla realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza di 10 edifici scolastici a valere sulle risorse PNRR per un totale complessivo di 3.4 milioni di euro: in particolare, destinatari dei fondi sono, nella città di Napoli, gli istituti Mazzini, Nitti, Vittorini, Pansini e Sbordone, mentre nell’area metropolitana il Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata, il Matilde Serao di Pomigliano d’Arco, la sede centrale del Silvestri di Portici, il Filangieri di Frattamaggiore e il Munari diAcerra.
Riforestazione di aree interne e costiere e miglioramento del Parco taglia di Cardito
Nel settore ambiente, nel corso dei lavori, che sono stati presieduti dal Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo, è stata approvata anche la variazione di bilancio che prevede il finanziamento di 140mila euro, provenienti sempre da fondi Pnrr, per il miglioramento dell’attuale assetto del Parco Taglia di Cardito attraverso la messa a dimora di 5.000 specie arboree/arbustive, che vanno ad aggiungersi ai 60mila già anticipati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per un investimento complessivo di 201mila euro.
L’impegno per la transizione ecologica è proseguito con il via libera a due grandi interventi di forestazione urbana che interessano sia i comuni delle aree interne che quelli costieri, per uno stanziamento complessivo che supera i 2,8 milioni di euro.
“Con l'approvazione di questi provvedimenti – ha affermato il Vicesindaco Cirillo a margine della seduta - la Città Metropolitana di Napoli ribadisce il proprio ruolo di motore dello sviluppo locale, coordinando risorse europee e visioni territoriali per una crescita che sia al contempo moderna, sicura e profondamente legata alla propria identità storica”.
Villa Parnaso a Torre Annunziata, i Palazzi di Questura e Prefettura a Napoli
La manutenzione straordinaria non sarà destinata solo agli istituti scolastici, ma varcherà anche le soglie di edifici istituzionali di pregio di proprietà della Città Metropolitana, come il palazzo della Questura in via Medina e Palazzo Salerno in Piazza del Plebiscito, che ospita la Prefettura. Attraverso l'aggiornamento del Programma Triennale dei Lavori Pubblici il Consiglio ha approvato, infatti, anche gli stanziamenti relativi ai lavori per l’adeguamento degli impianti e il miglioramento sismico delle due strutture.
È arrivato, infine, il sì dell’assemblea, al rinnovo per 20 anni e all’ampliamento del contratto di comodato d'uso gratuito del complesso immobiliare denominato Parco Cristo Re o Villa Parnaso, di proprietà della Città Metropolitana, al Comune di Torre Annunziata, per consentire all’ente comunale la realizzazione dei lavori di riqualificazione urbanistica ed ambientale del quartiere di via Rocco e delle aree limitrofe e la successiva fruizione delle stesse.
Il complesso di Villa (del) Parnaso sorge su un insediamento di epoca romana, la villa sul mare di Caio Siculio, che le ricostruzioni datano intorno al I sec. a.C. La villa, sorta in un luogo eccezionale per condizioni ambientali e climatiche e per la presenza di acque termali, fu in parte distrutta dalla celeberrima eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ritrovata solo secoli dopo, intorno al 1841, nel pieno dei lavori per la realizzazione della tratta ferroviaria da Portici a Nocera.
Per oltre 150 anni questa struttura ha costituito un ostacolo per Torre, fino a quando, nel 2017, con l’accordo di comodato d’uso gratuito, l’Ente di piazza Matteotti ha consentito alla città di aprirsi al suo mare. Attraverso la Villa, infatti, il Corso Umberto I, una delle arterie principali della città, è stato collegato direttamente con la litoranea di viale Marconi.
Il Comune ha ora ottenuto dei fondi per la realizzazione di un progetto di riqualificazione che prevede un intervento di ampio respiro che trasformerà l'intero sito attraverso il restauro e il risanamento conservativo dei manufatti attualmente in rovina e delle aree a verde ad essi connesse. L'elemento centrale dell'opera è la realizzazione di un moderno ascensore alle spalle dei resti storici, che permetterà finalmente di superare i vincoli architettonici del corpo scala esistente, garantendo a studenti e cittadini con disabilità motoria la piena fruizione del collegamento verticale tra la parte alta e la parte bassa della città.
Garantiti i fondi anche per i luoghi della cultura e dello sport
Infine, il Consiglio metropolitano ha confermato il sostegno ai Comuni per la riqualificazione dei luoghi della cultura e dello sport, attraverso un atto di indirizzo che sposta il termine ultimo degli interventi al 30 giugno 2027 e garantisce la continuità dei finanziamenti già assegnati. La seduta si è conclusa con il riconoscimento della legittimità di alcuni debiti fuori bilancio.