“Monitorare non basta, è necessario prevenire ed intervenire perché non è possibile vivere nel terrore di disgrazie continue, con fiumi senza manutenzione, alcuni dei quali esondano di continuo, e strade che diventano sempre più impercorribili”.
E’ l’sos che Antonio Minicozi, titolare della “Agrisemi Minicozzi”, azienda ubicata nella zona industriale di Benevento e divenuta un simbolo dell’alluvione del 2015, rivolge al Prefetto e alla Procura di Benevento denunciando la situazione di degrado e abbandono in cui versa il territorio.
“Anche l’altra notte, come dieci anni fa, – dice Minicozzi – mi sono alzato alle tre del mattino a causa del maltempo ed ho rivissuto le stesse sensazioni e timori dell’ottobre 2015 mentre osservavo il fiume che esondava in più punti”.
“Come imprenditore – conclude preoccupato Minicozzi - chiedo dove vadano a finire le tasse pagate dai contribuenti se queste non vengono utilizzate per la manutenzione del territorio perché viviamo in un’area da terzo mondo”.
Di qui l’auspicio di un intervento concreto ed immediato da parte degli Enti preposti per la manutenzione di strade e fiumi.