Un’assenza pesante. Galo Capomaggio si ferma. Alza bandiera bianca nel momento topico della stagione. La rincorsa al terzo posto della Salernitana non avrà tra i protagonisti il proprio capitano. L’argentino si è fermato mercoledì, stoppato da una lesione muscolare al polpaccio che rischia di tenerlo ai box per oltre un mese. Nessuna chance di recupero per il finale della regular season. Sguardo rivolto direttamente ai playoff, con la speranza di poter ritornare appena inizierà il cammino della Bersagliera nella corsa alla serie B. Vorrebbe dire aver blindato il terzo posto e saltare un bel po’ di sfide preliminari.
Da fattore ad assente illustre
Il cammino di Capomaggio con la Salernitana era iniziato tra gli applausi. Circa 400mila euro per strapparlo all’Audace Cerignola, anticipando Benevento e Catania. Il numero cinque si è caricato il centrocampo granata sulle spalle con tanto di fascia sul braccio. Uomo in più, capocannoniere con gol pesanti prima dell’arrivo di Lescano. Jolly sia per il centrocampo ma anche in difesa, chiamato in causa soprattutto quando l’emergenza ha iniziato a bussare alla porta di Raffaele. Capomaggio non si è mai tirato indietro, secondo per minutaggio tra i calciatori di movimento alle spalle solo di Villa. Appena tre le partite saltate nell’intero campionato. Poi l’involuzione, l’addio di Raffaele e le difficoltà con Cosmi. A Potenza il punto più basso. Adesso l’infortunio. La Salernitana perde la sua colonna.