La terra torna a tremare nel cuore della caldera dei Campi Flegrei. Questa mattina, venerdì 3 aprile, i sismografi dell'Osservatorio Vesuviano (INGV) hanno registrato un evento sismico di magnitudo 2.1. La scossa, avvenuta alle ore 09:59, ha avuto come epicentro l'area della Solfatara (Pozzuoli), a una profondità di soli 3 km.
Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione, non solo nel comune flegreo ma anche nei quartieri occidentali di Napoli, alimentando la preoccupazione dei residenti già alta a causa del perdurare del bradisismo.
Allerta Gialla e Vertice in Prefettura
L'evento sismico giunge a poche ore da un importante tavolo tecnico presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Durante la riunione, tenutasi ieri presso la sala della Protezione Civile, è stato ribadito che l'attuale livello di allerta resta "Giallo", come confermato dalla Commissione Grandi Rischi.
Al vertice hanno partecipato i sindaci di Giugliano e Monte di Procida, i rappresentanti dei comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Quarto, insieme alla direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, e al direttore della Protezione Civile campana, Italo Giulivo.
Le nuove misure: esercitazioni e monitoraggio hi-tech
Il focus dell'incontro è stato l'aggiornamento delle misure previste dal decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 30 ottobre 2025. In particolare, il piano d'azione prevede il rafforzamento del dialogo tra Regione e Comuni, il coordinamento specifico tra due blocchi di comuni (Pozzuoli-Bacoli-Monte di Procida-Quarto e Giugliano-Marano e comuni limitrofi), prevenzione attiva con nuove campagne informative per i cittadini e l'organizzazione di ulteriori esercitazioni di evacuazione. L'Osservatorio Vesuviano sta implementando nuovi strumenti di rilevazione, ancora più sofisticati, per monitorare i parametri del sottosuolo in tempo reale.
"I sindaci si sono impegnati a tenere costantemente aggiornate le pianificazioni di emergenza", si legge nella nota della Prefettura, sottolineando l'importanza della prevenzione in un territorio così complesso.
La situazione attuale
Nonostante la scossa odierna di magnitudo 2.1, gli esperti confermano che l'attività rientra nel quadro fenomenologico dell'area. Non si segnalano danni a edifici o infrastrutture, ma l'attenzione resta massima. Il tavolo di lavoro si riunirà nuovamente a breve per verificare lo stato di avanzamento delle iniziative locali e perfezionare l'operatività della macchina dei soccorsi.