Una tragedia improvvisa e dolorosa ha sconvolto la comunità di Maddaloni e il mondo dello sport giovanile campano. Sofia Di Vico, appena 15 anni, promessa del basket e atleta della Uniobasket Maddaloni, si è spenta in seguito a un malore improvviso mentre si trovava a Ostia per partecipare al torneo giovanile “Mare di Roma Trophy in Pink”. Il dramma si è consumato nella serata di ieri. La giovane, che si trovava nella località laziale insieme alla squadra per disputare la manifestazione sportiva, era uscita a cena con alcuni amici quando si è sentita improvvisamente male. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e la ragazza è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Grassi di Ostia. Qui il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo inutile. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia, necessaria per chiarire con esattezza le cause della morte. Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe sofferto di alcune intolleranze alimentari che, tuttavia, in passato non avevano mai provocato particolari complicazioni. Saranno ora gli accertamenti medico-legali a stabilire cosa abbia provocato il malore fatale.
La notizia si è diffusa rapidamente tra le squadre e gli organizzatori del torneo, generando sgomento e incredulità. Gli organizzatori dell’Alfa Omega Basket hanno deciso di sospendere immediatamente la manifestazione sportiva. In una nota ufficiale hanno spiegato che, di fronte a un evento così drammatico, non esistevano le condizioni per proseguire il torneo. “Con profondo dolore e sgomento - si legge nel comunicato - siamo costretti a fermare questa edizione del Mare di Roma Trophy. Tutta l’organizzazione, le squadre partecipanti e lo staff si stringono con commozione attorno alla famiglia della giovane atleta e alla sua società”.
Il dolore è profondo anche a Maddaloni, città di origine della ragazza, dove la notizia ha lasciato senza parole amici, compagni di scuola e l’intera comunità sportiva. Il sindaco Andrea De Filippo ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della città. “Una notizia terribile ha scosso la nostra comunità in queste ore che precedono le festività pasquali – ha dichiarato –. La scomparsa della giovane Sofia è un evento tanto improvviso quanto inspiegabile, che lascia un dolore immenso. Ai genitori Fabio e Antonella e a tutti i familiari rivolgo le più sentite condoglianze e la vicinanza dell’intera città”.
Anche la Federazione Italiana Pallacanestro, attraverso il comitato regionale campano, ha espresso il proprio cordoglio per la tragica scomparsa della giovane atleta. Il presidente Antonio Caliendo, il consiglio direttivo e l’intera struttura federale si sono stretti attorno alla famiglia Di Vico e alla società Uniobasket Maddaloni. “Una tragedia immensa – si legge nella nota – che colpisce profondamente tutto il movimento cestistico campano. Il dolore della famiglia, delle compagne di squadra e della società è il dolore di tutti noi”.
In attesa degli accertamenti giudiziari e medico-legali, resta il vuoto lasciato da una ragazza giovanissima, piena di sogni e di passione per lo sport, la cui vita si è spezzata troppo presto. Una tragedia che ha unito nel dolore una città intera e il mondo del basket giovanile.