Benevento

Il riconoscimento ufficiale del Distretto Diffuso del Commercio “Terre d’Aglianico” da parte della Regione Campania rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’area del Taburno e del Medio Calore, aprendo una nuova fase di crescita basata sulla sinergia tra amministrazioni locali, imprese e associazioni di categoria. Il progetto coinvolge dodici Comuni della provincia di Benevento – Torrecuso (ente capofila), Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelpoto, Cautano, Foglianise, Paupisi, Ponte, San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Tocco Caudio e Vitulano – che hanno deciso di andare oltre i confini amministrativi per costruire una rete stabile, in grado di valorizzare le risorse locali e affrontare in modo condiviso le sfide economiche e sociali tipiche delle Aree Interne. È stato inoltre nominato il Consiglio Direttivo del Distretto, guidato dal presidente Angelino Iannella e composto dai consiglieri Addolorata Tesauro, Agostino Orlacchio, Pasquale Iacovella, Mario Mazzaccaro e Ignazio Catauro.

Alla base dell’iniziativa vi è una visione ben definita che interpreta il commercio non solo come attività economica, ma come elemento strategico di sviluppo, fattore identitario e presidio sociale capace di unire comunità, tradizioni e innovazione. Fondamentale è stato il contributo delle associazioni di categoria, tra cui Unimpresa Irpinia Sannio e FENAPI Progetto Campania, che hanno sostenuto l’intero percorso di riconoscimento offrendo supporto tecnico e contribuendo alla costruzione di un modello coerente con le strategie regionali. Il Distretto si configura come uno strumento operativo concreto, in grado di offrire nuove opportunità alle imprese attraverso l’accesso coordinato ai finanziamenti pubblici, la definizione di strategie comuni di promozione, il potenziamento della digitalizzazione, la creazione di un marchio territoriale condiviso e l’attivazione di percorsi di formazione e innovazione.

“Il riconoscimento del Distretto Terre d’Aglianico rappresenta un risultato storico per i nostri territori – afferma Angelino Iannella, sindaco di Torrecuso e presidente del Distretto – perché segna l’inizio di un percorso condiviso tra dodici Comuni con l’obiettivo di generare sviluppo e nuove opportunità. Non è un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro comune per rafforzare il tessuto economico e sociale delle nostre comunità”. In questo scenario, il commercio di prossimità torna a svolgere un ruolo centrale, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale, contribuendo alla qualità della vita nei centri urbani e alla coesione delle comunità locali. Questo approccio mira anche a contrastare lo spopolamento delle Aree Interne. Il progetto guarda inoltre all’integrazione tra commercio e turismo, valorizzando le eccellenze enogastronomiche – in primis l’Aglianico – e promuovendo percorsi capaci di attrarre visitatori e generare un’economia sostenibile, rafforzando l’identità territoriale e la competitività.

Sulla stessa linea si inserisce il contributo del sistema associativo, con Libero Sica, responsabile di Unimpresa Irpinia Sannio, che sottolinea come “il riconoscimento del Distretto sia il risultato di un lavoro complesso, capace di mettere insieme competenze, visione strategica e coordinamento tra enti e imprese, dimostrando che anche nei territori interni è possibile sviluppare modelli innovativi”. Lo stesso Iannella evidenzia come la scelta di fare rete rappresenti una risposta concreta alle difficoltà delle aree marginali: il Distretto sarà uno strumento efficace per sostenere le imprese, valorizzare il commercio locale e rendere i territori più attrattivi e competitivi, costruendo prospettive di crescita durature. Aggiunge inoltre Libero Sica, vicepresidente vicario di Unimpresa Irpinia Sannio, che “il Distretto costituisce una grande opportunità per il sistema produttivo locale, introducendo strumenti concreti di sviluppo e competitività; la vera sfida sarà ora quella di tradurre le potenzialità in risultati concreti, attraverso una governance efficace e una partecipazione attiva delle imprese”.

Il Distretto Diffuso del Commercio “Terre d’Aglianico” si propone dunque come un vero e proprio laboratorio di sviluppo territoriale, capace di coniugare economia, identità e innovazione, ponendo le basi per una crescita condivisa e sostenibile in cui istituzioni, imprese e cittadini siano protagonisti di una nuova fase di rilancio delle Aree Interne della Campania.