È stata riaperta questa mattina la strada di collegamento con il Santuario di Montevergine, nel tratto che parte dal comune di Summonte. Un intervento fondamentale per assicurare il transito dei mezzi di emergenza, soprattutto in vista dell’elevato afflusso di fedeli previsto per le festività pasquali.
A comunicarlo è l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che sta seguendo costantemente la situazione in coordinamento con SMA Campania, la Provincia di Avellino e la Comunità Montana.
Viabilità di emergenza: tre giorni di lavoro e 25 tonnellate di sale
Per ripristinare la percorribilità della strada sono stati necessari tre giorni di interventi ininterrotti e l’impiego di 25 tonnellate di sale. Le squadre della Protezione Civile regionale, insieme agli altri enti coinvolti, hanno lavorato senza sosta per garantire sicurezza e continuità dei collegamenti.
La strada è stata riaperta a doppio senso grazie alla predisposizione di apposite piazzole e all’utilizzo di mezzi specializzati, tra cui bobcat e spazzaneve. Tuttavia, come previsto dal piano operativo in vigore fino al 2 giugno, i fedeli potranno raggiungere l’abbazia esclusivamente tramite funicolare. La viabilità stradale resta quindi riservata principalmente ai mezzi di soccorso.
Piano sicurezza per Pasqua: volontari e controlli sui flussi
Le misure adottate rientrano nel piano speditivo di Protezione Civile condiviso tra Regione Campania ed enti locali, con l’obiettivo di garantire un accesso sicuro al Santuario durante le celebrazioni pasquali.
È stato attivato anche un presidio operativo dedicato con volontari organizzati a supporto dei Comuni coinvolti. Tre squadre, dotate di mezzi specifici, sono impegnate nel controllo dei varchi e nella gestione dei flussi lungo la viabilità.
I punti strategici presidiati si trovano tra Ospedaletto d’Alpinolo e Pietrastornina, dove i volontari garantiscono assistenza, sicurezza e regolazione degli accessi. È inoltre previsto un servizio di supporto per persone con mobilità ridotta, con trasporti dedicati tra la funicolare e il Santuario.
Emergenza neve nell’Alto Casertano: intervento della Protezione Civile
Parallelamente, nella notte si è verificata un’emergenza neve nell’Alto Casertano, in particolare nei comuni di Letino e San Gregorio Matese. A causa dei forti venti, alcuni pali della luce sono stati danneggiati, provocando interruzioni di energia elettrica e riscaldamento.
Per fronteggiare la situazione, la Protezione Civile della Regione Campania, in supporto ai Comuni e in affiancamento agli interventi di Enel, ha installato 12 generatori di corrente da 3 a 10 kW per garantire l’alimentazione delle abitazioni.
L’assessora Zabatta ha confermato la disponibilità a fornire ulteriori generatori qualora la situazione lo richiedesse.