È scomparsa Lorenza Licenziati, giornalista, conduttrice televisiva e imprenditrice dello spettacolo, volto molto conosciuto in Campania e protagonista per anni della comunicazione televisiva regionale. Aveva 58 anni.
La sua figura è stata legata alla televisione locale, al mondo dello spettacolo e alla promozione culturale della città di Napoli, che ha sempre difeso e raccontato con passione.
Figlia di un avvocato e di una casalinga, unica donna di quattro figli – due dei quali avvocati – Lorenza Licenziati aveva costruito nel tempo una carriera solida e indipendente. Aveva iniziato il suo percorso professionale nell’emittente privata Canale 21, tra le prime televisioni locali italiane, partecipando al programma “Gran Bazar Show”, un contenitore domenicale di spettacolo e intrattenimento che rappresentò il trampolino di lancio della sua attività televisiva.
Da quella esperienza nacque un lungo cammino nel mondo della comunicazione. Giornalista pubblicista e conduttrice, negli anni era diventata anche produttrice dei propri format televisivi, dimostrando grande determinazione e spirito imprenditoriale. Tra i suoi progetti più noti il programma “In città”, dedicato alla cultura, agli eventi e alla vita artistica napoletana, da lei ideato e portato avanti per oltre un decennio.
Donna dal carattere forte e diretto, Lorenza Licenziati era molto attiva anche sui social, dove interveniva spesso su temi sociali e culturali, difendendo con passione il diritto al lavoro nel mondo dello spettacolo. Nella vita privata, il suo ex marito era L’imprenditore Ninnì De Santis, era madre di tre figli, Raffaele, Maria Clara ed Alessandro, ai quali era profondamente legata.
Amava Napoli, le sue tradizioni e la sua cultura, e non mancava di raccontarne bellezza e contraddizioni. Con la sua scomparsa la televisione campana perde una presenza vivace e appassionata, una professionista che ha sempre creduto nel valore della comunicazione e dello spettacolo come strumenti di cultura e di libertà.