Napoli

Si fa fatica a tornare a parlare del nostro campionato di calcio dopo le scoppole prese in Europa, prima con le squadre di club e poi con la nazionale italiana.

Un'onta divora i vertici istituzionali, molti addetti ai lavori e tanti appassionati di questo meraviglioso sport, e non sarà (mai più) lavata, neanche dopo le teste già cadute e quelle che - si spera - ancora cadranno. Il problema non sono solo gli uomini, ma la credibilità dell'intero sistema, che passa obbligatoriamente attraverso scelte sagge e condivise.

Va riformato tutto - e dalle fondamenta - lasciandosi alle spalle una stagione di privilegi, ottusità, servilismi e veleni.