Paupisi

Grande partecipazione ed emozione per la Via Crucis Vivente che si è svolta a Paupisi venerdì santo sera confermandosi, anche dopo ben 12 anni che mancava, uno degli appuntamenti più sentiti e suggestivi per la comunità locale.
Non è stata una semplice rappresentazione religiosa, ma un’esperienza intensa e coinvolgente che ha saputo unire fede, tradizione e spirito di comunità. Le varie strade del paese si sono trasformate in un suggestivo percorso, rievocando le tappe della Passione in un’atmosfera carica di raccoglimento e spiritualità.
Dietro ogni scena, ogni dettaglio e ogni emozione trasmessa lungo il percorso, si è celato un lavoro silenzioso e instancabile. Un impegno corale che ha coinvolto tutti, uniti dalla volontà di realizzare un evento capace di lasciare un segno profondo. Ogni contributo si è rivelato fondamentale.
Protagonisti di questa edizione sono stati in particolare i volontari della Parrocchia Santa Maria del Bosco che, con entusiasmo e dedizione, hanno riportato in vita una tradizione profondamente radicata nel territorio, offrendo al pubblico interpretazioni partecipate.
Questa edizione è stata inoltre dedicata alla memoria di Donato Izzo, per tutti Nando, figura storica dell’organizzazione della Via Crucis, il cui ricordo continua a vivere anche attraverso questa manifestazione.
“La Via Crucis vivente ha rappresentato un momento di profonda spiritualità e condivisione per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il parroco don Cosimo Iadanza – un’occasione per riscoprire il significato autentico della Pasqua attraverso un cammino che ha unito fede e tradizione. Il coinvolgimento di tutti è un segno importante: testimonia una comunità capace di custodire e rinnovare i propri valori. Ringrazio di cuore tutti gli interpreti, chi ha lavorato per la buona riuscita dell’iniziativa e chi ha contribuito. La Via Crucis Vivente di Paupisi si conferma così non solo come momento di riflessione spirituale, ma anche come concreta testimonianza di collaborazione, sacrificio e identità collettiva. Un evento - ha concluso il parroco - capace di emozionare e di rafforzare il senso di appartenenza, richiamando tutti a vivere insieme un’esperienza autentica e significativa”. Anche il pubblico ha mostrato grande apprezzamento per la riuscita dell’evento, sottolineando in particolare la forza e l’intensità della interpretazione, che ha lasciato davvero tutti profondamente emozionati.