Riqualificazione urbana, sicurezza, impianti sportivi, cultura e un rilancio complessivo della città che non può non passare da un profondo ripensamento di quello che è un evento simbolo come Luci d'artista.
Sono alcune delle priorità programmatiche sottolineate da Gherardo Marenghi nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura a sindaco. Il professore universitario, sostenuto dal centrodestra - ad eccezione di Forza Italia - è espressione di Fratelli d'Italia. Al suo fianco tre liste.
"Eliminare o quantomeno ad alleggerire le spese inutili. Per come è congegnata e strutturata la iniziativa di Luci d'Artista va completamente rivista, dando priorità ad altre iniziative".
Con Marenghi lo stato maggiore dei meloniani in Campania, a cominciare dal sottosegretario al Mit, Antonio Iannone: "La nostra è una proposta nuova e competente, l'alternativa in una città che vive una fase di declino". Non sono mancate bordate all'indirizzo di Forza Italia: "E' evidente a tutti che c'è una decisione unilaterale di intraprendere questa scelta centrista, non so come chiamarla, addirittura con una parte del campo largo che, qui a Salerno, è diventato il campo frammentato perché mi sembra che ci siano quattro o cinque candidati che facciano riferimento al campo largo. E mi sembra soprattutto che il Pd, ancora una volta, sarà assente con la sua lista di partito".
All'iniziativa al bar Moka anche il viceministro Edmondo Cirielli: "Auspico che le cose cambino. Martusciello aveva detto che andava bene Marenghi, anche pubblicamente. Poi c'è stato uno scontro in Regione tra Lega e Forza Italia e Martusciello ha cambiato idea. Speriamo che ricambi idea lui o Forza Italia. Noi avevamo un accordo con il centrodestra, il candidato era Marenghi. Proseguiamo per la strada del centrodestra. Speriamo che da qui alla presentazione delle liste Forza Italia possa ricordarsi che è un partito di centrodestra".