Salerno

Le assenze pesano. I ko di Cabianca e Capomaggio, con il rischio forfait altissimo per Gyabuaa, obbligano Serse Cosmi a cambiare volto alla sua Salernitana. Perdere certezze nel faccia a faccia contro lo schiacciasassi Benevento non permette di strappare sorrisi, soprattutto dopo la scoppola di Potenza che ha lasciato il segno. Cosmi, al sito ufficiale del club, ha provato a lanciare messaggi d’ottimismo, ribadendo quanto fatto anche con la squadra dopo la strigliata fortissima di martedì alla ripresa degli allenamenti. Il “Mi sento umiliato” del Viviani dopo il 5-2 dei rossoblu resta scolpito nella pietra ed è la base di partenza per gli errori da non commettere.

Le possibili soluzioni

Serve reagire, dimostrare di avere cuore, carattere ma soprattutto un modo di pensare simile a quello del tecnico umbro. Con il Benevento non ci sarà margine d’errore. Cosmi lo sa e pensa di irrobustire anche la linea dell’esperienza per provare a trovare la quadra. In difesa, ad esempio, il ritorno di Golemic sarà un segnale importante, così come il rilancio di Berra. L’ultima maglia da titolare se la contendono Matino e Anastasio, tra i più esperti del gruppo. In mezzo al campo, le assenze obbligano a spingere su Tascone e Carriero come mezzali, con Di Vico favorito per la terza chance di fila dal 1’. A sinistra sempre Villa, a destra Longobardi. Davanti c’è l’imbarazzo della scelta ma Achik e Lescano partono in vantaggio sulla concorrenza.