La targa “fai da te” e l’errore decisivo. Una targa realizzata al computer, stampata e plastificata, poi applicata alla moto. Un tentativo rudimentale che però non è passato inosservato ai controlli dei carabinieri nel cuore di Napoli. Il motociclista, fermato nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, aveva riprodotto la targa utilizzando un comune programma di scrittura. Ma nel farlo ha commesso un errore grossolano: ha inserito un numero in più rispetto alla sequenza reale. Un dettaglio che ha insospettito i militari della compagnia Centro, facendo emergere subito la falsificazione. L’uomo è stato denunciato.
Controlli a tappeto nel centro storico
L’episodio si inserisce in un’operazione più ampia di controllo del territorio. Durante il servizio, i carabinieri hanno individuato e denunciato due parcheggiatori abusivi. Un 39enne è stato invece denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test, aggravando la propria posizione durante i controlli stradali. Due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, mentre sono stati effettuati controlli anche su diverse attività commerciali della zona.
Irregolarità nei locali e sicurezza
Le verifiche hanno portato alla notifica di nove prescrizioni per carenze igienico-sanitarie in esercizi commerciali. Un bilancio che conferma come i controlli nei quartieri più frequentati della città restino fondamentali, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. Tra espedienti improvvisati e illegalità diffusa, emerge ancora una volta la necessità di una presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio.