Napoli

È morta dopo una lunga malattia Vincenza Marra, per tutti Enza, magistrata simbolo della lotta alla criminalità organizzata a Napoli. Aveva dedicato l’intera carriera alla Procura della Repubblica di Napoli, diventando uno dei volti più esperti e rispettati dell’antimafia partenopea.

Una vita in Procura

Entrata in magistratura nel 1992, Vincenza Marra ha lavorato sempre nello stesso ufficio giudiziario, costruendo negli anni una reputazione solida nelle indagini contro il traffico di droga e nelle misure di prevenzione patrimoniale. Era considerata una figura di riferimento nelle inchieste sui clan di Secondigliano, dai Di Lauro agli Scissionisti.

Il caso dei Van Gogh

Tra le operazioni più note coordinate dalla pm c’è il sequestro di due preziosi dipinti di Vincent van Gogh, finiti nelle mani del narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale. Un recupero che ebbe risonanza internazionale e che rappresentò uno dei risultati più significativi nella lotta ai patrimoni illeciti della criminalità organizzata.

Il ricordo e i funerali

Colleghi e personale della Procura si sono stretti attorno alla famiglia, ricordando una magistrata rigorosa e profondamente umana. Il suo impegno e la sua dedizione lasciano un segno profondo nell’istituzione e nella città. I funerali si terranno oggi a Napoli nella chiesa di Santa Maria in Piazza Piedigrotta, dove è previsto l'ultimo saluto.